Queste 5 piante insolite e profumate sono perfette per assorbire l’umidità di casa e scongiurare problemi di salute

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In inverno in alcune abitazioni l’umidità può essere un problema non da poco. Si possono sicuramente utilizzare deumidificatori o sistemi di filtraggio, ma esiste anche una soluzione più green ed economica: le piante contro l’umidità. Posizionate nelle stanze più umide, come cucina e bagno, sono in grado di creare un ambiente più sano migliorando la qualità dell’aria.

Queste 5 piante insolite e profumate sono perfette per assorbire l’umidità di casa e scongiurare problemi di salute

Le piante normalmente generano ossigeno e purificano l’ambiente. Nello specifico quelle che verranno consigliate sono anche in grado di regolare l’umidità, creando un microclima perfetto e salutare.

L’alloro, simbolo di vittoria e grandezza, è ideale per questa funzione, inoltre le sue foglie possono essere anche molto utili in cucina.

La pianta del caffè, sebbene poco diffusa, ha la capacità di assorbire l’umidità e durante la fioritura inonderà la casa con un aroma molto piacevole.

La pianta del limone, oltre a migliorare la qualità dell’aria, è in grado anche di profumare la casa e di rilasciare sostanze curative, che se inalate hanno effetti benefici su corpo e mente.

Il mirto è una pianta aromatica, simbolo di pace e piacere. Elimina l’eccesso di umidità e rilascia sostanze che allontanano gli insetti.

Il ficus, infine, è una delle piante ornamentali più diffuse, riempie l’aria di ossigeno e neutralizza le tossine. Le foglie del ficus, inoltre, sono capaci di bloccare la polvere.

Queste 5 piante insolite e profumate sono, quindi, perfette per assorbire l’umidità di casa e scongiurare problemi di salute, soprattutto in soggetti particolarmente predisposti.

Eccesso di umidità e salute

Generalmente il tasso di umidità varia a seconda della stagione in cui ci si trova. Indicativamente in inverno la temperatura di casa dovrebbe essere di 18°-20°C con un livello di umidità compreso tra il 45% e il 47%. In estate, invece, la temperatura interna dovrebbe essere attorno ai 25°-26°C con un tasso di umidità del 55%.

Se si superano questi valori, potrebbero verificarsi diversi problemi di salute come riniti allergiche, congiuntiviti, mal di testa, vertigini, attacchi d’ansia, eruzioni cutanee e prurito. Nei soggetti allergici, poi, potrebbero insorgere delle vere e proprie allergie respiratorie a causa delle spore rilasciate dalla muffa, spesso presente in caso di umidità persistente. È chiaro quindi che questo è un problema che non va assolutamente sottovalutato e anche in questo caso è la natura a darci una mano.

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