Quasi nessuno sa che questo sintomo potrebbe indicare rischio osteoporosi negli uomini

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Non sottovalutiamo i segnali che ci dà il nostro corpo. Infatti, ci sono dei sintomi che soprattutto ad una certa età vanno tenuti sotto controllo. Per cui è importante sempre fare analisi regolari, in particolare se iniziamo a non stare bene. Rivolgiamoci al nostro medico e cerchiamo di capire insieme quali sono le analisi fondamentali da fare.

Grazie all’aiuto dei medici, potremo quindi sapere se soffriamo di qualche disturbo particolare e come fare per combatterlo o prevenirlo. Ci saranno prescritti farmaci, una dieta, un cambiamento al nostro stile di vita, insomma, qualche azione utile per stare meglio.

Oggi parliamo di prevenzione dell’osteoporosi e lo facciamo indicando una condizione particolare che potrebbe essere correlata con questa malattia. Infatti, quasi nessuno sa che questo sintomo potrebbe indicare rischio osteoporosi negli uomini, e non va sottovalutato. Vediamo di che si tratta.

Il particolare sintomo

L’osteoporosi è una malattia che colpisce soprattutto persone con età superiore a 60 anni, ma che può anche toccare persone più giovani. Consiste in un forte indebolimento delle ossa, che rende più facili le fratture.

Ci sono delle fratture più comuni di altre a cui sono soggette le persone con osteoporosi. In particolare, polso, anca e vertebre sono i punti più a rischio. Purtroppo, le persone anziane che si rompono una di queste ossa rischiano di avere gravi effetti permanenti sul fisico.

I fattori di rischio sono molteplici, tra cui la familiarità, l’età, e condizioni particolari come l’anoressia. Le donne, poi, hanno un rischio maggiore di contrarla, in particolare dopo la menopausa. Sono infatti le modifiche a livello ormonale che possono esporre a rischio di osteoporosi, poiché gli ormoni femminili hanno un peso rilevante nella salute ossea.

Per gli uomini le cause sono meno chiare, ma pare che siano legati agli ormoni maschili. Il sintomo che vediamo oggi riguarda proprio dei potenziali problemi ormonali.

Quasi nessuno sa che questo sintomo potrebbe indicare rischio osteoporosi negli uomini

Quello che pochi sanno è che c’è una condizione particolare, che colpisce alcuni uomini, che potrebbe essere correlata all’osteoporosi. Stiamo parlando della carenza di spermatozoi, che è associata a vari disturbi. In particolare, chi ha una bassa concentrazione spermatica è a maggior rischio di ipogonadismo, ovvero una riduzione insolita di testosterone nel corpo. L’ipogonadismo è da tempo conosciuto come uno dei fattori che possono portare all’osteoporosi.

Ora sappiamo, dunque, che è bene tenere sotto controllo anche questo particolare valore, così da capire se soffriamo di ipogonadismo. Si tratta di un utile passo nella prevenzione dell’osteoporosi.