Quanto si può chiedere come aumento sullo stipendio e quali categorie di lavoratori riceveranno gli arretrati da maggio 2022

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Dopo molti anni di servizio presso la stessa azienda il lavoratore potrebbe pensare di chiedere una variazione migliorativa sul suo contratto.

La prima cosa da decidere in questi casi è se optare per un aumento in busta paga o per un aumento di livello. In entrambi i casi si tratterà di intraprendere una contrattazione con il datore di lavoro. Il lavoratore deve infatti motivare adeguatamente la richiesta, delineando dei vantaggi per l’azienda qualora l’accordo andasse a buon fine. Economicamente l’aumento di stipendio è sicuramente più conveniente. Lo scatto di livello presenta però dei vantaggi diversi.

Quanto si può chiedere come aumento sullo stipendio e quali categorie di lavoratori riceveranno gli arretrati da maggio 2022

L’aumento di livello può essere utile principalmente in caso di cambiamento del datore di lavoro. Tuttavia se il lavoratore beneficia del superminimo individuale, lo scatto di livello potrebbe assorbire questo vantaggio. Il superminimo individuale è un importo aggiuntivo che il datore di lavoro riconosce oltre la paga minima. Qualora si ottenesse uno scatto di livello tale importo potrebbe essere inglobato nel totale e verrebbe di fatto perso.

Richiedere una modifica salariale è un’operazione delicata. Bisogna essere a conoscenza del periodo economico che attraversa l’azienda e la richiesta non deve essere prematura rispetto alla data di assunzione.

Inoltre è opportuno pianificare l’incontro affinché si abbia il giusto tempo per esporre le proprie ragioni che sono alla base della richiesta.

Anche l’entità dell’aumento deve essere ben ponderato. Normalmente ci si aggira attorno al 7-10% in più da calcolare sul reddito annuo lordo. Essendo un negoziato ci sarà ovviamente una controproposta al ribasso. Sarà bene dunque prevedere i margini entro i quali saremo disposti a trattare e l’importo sotto il quale non intenderemmo scendere.

Quali caratteristiche si devono avere per sperare in un incremento

Oltre a domandarci quanto si può chiedere come miglioramento salariale, occorre sapere quanto vale la nostra figura in azienda. L’obiettivo deve essere dunque quello di dimostrare al datore di lavoro quali vantaggi ne trae l’azienda dal nostro operato, evitando sempre di implorare o drammatizzare la situazione. L’aplomb deve essere sempre mantenuto, così come la discrezione nei confronti degli altri colleghi.

In ogni caso il momento più opportuno per avanzare richieste è quello dell’ottenimento di nuovi incarichi e maggiori responsabilità.

I dipendenti pubblici devono invece sottostare ai rinnovi dei contratti per il pubblico impiego. Incrementi salariali erano stati previsti ma non sono ancora stati erogati. Il Dipartimento del Tesoro ha sbloccato proprio in questi giorni gli arretrati.

I lavoratori dei Ministeri, delle Agenzie fiscali, INPS, INAIL ed altri Enti Pubblici Economici dovrebbero trovare nella busta paga di maggio gli arretrati degli ultimi tre anni e gli aumenti accordati. Per quanto riguarda il comparto Sanità ed Enti Locali la contrattazione è ancora in corso. Qualora dovesse chiudersi entro il mese di aprile, anche queste categorie vedrebbero miglioramenti nello stipendio.

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