Quanto latte e lattici possiamo consumare al giorno e come potrebbero incidere su possibili tumori alla prostata, colon retto e seno

latte

Quanto latte bere al giorno per stare in salute? Quanti latticini potremmo consumare in una settimana, evitando possibili problematiche al nostro organismo? Sul tema, i dibattiti sono tanti e ancora tutti aperti, sia dentro che fuori la comunità scientifica.

C’è chi sostiene che bere il latte in età adulta è innaturale. D’altronde, gli esseri umani sono gli unici mammiferi a continuare a nutrirsi con il latte anche dopo lo svezzamento. In buona sostanza, secondo alcuni esperti, il nostro corpo consuma il latte materno (durante i primi mesi di vita) grazie alla lattasi. Un enzima che permette di digerire più facilmente il lattosio e che si può definire (in maniera semplice) come lo zucchero presente nel latte. Con l’avanzare dell’età, la lattasi diminuisce, fino a scomparire quasi totalmente (intorno ai 5 anni d’età). Per questa ragione, molte persone avrebbero difficoltà a digerire il latte in età adulta.

Secondo altri esperti, invece, alcuni cambiamenti genetici, avvenuti nel corso dei millenni, permetterebbero a molti soggetti di bere il latte senza problemi. Da piccoli ma anche in età più adulta. Prima di capire quanto latte e lattici possiamo consumare al giorno, è importante anche conoscere i valori nutrizionali di questo alimento molto amato.

Da un punto di vista nutrizionale, infatti, un litro di latte contiene circa il 90% di acqua. Il resto è diviso in: proteine, zuccheri (lattosio) e grassi. Questi ultimi si presenteranno in percentuali diverse a seconda della natura del latte. In genere, latte e latticini sono evitati da chi soffre di colesterolo cattivo alto, ma la scienza ha portato alla luce alcuni aspetti importanti che cambierebbero la realtà dei fatti.

A questo punto, cerchiamo di capire quanto latte e lattici possiamo consumare al giorno e come potrebbero incidere su possibili tumori alla prostata, colon retto e seno

Secondo gli esperti della Fondazione Veronesi, la dose giornaliera di latte da poter consumare va da una a 3 porzioni, quindi circa 125 millilitri di latte o yogurt. 100 grammi di formaggio fresco a settimana e 50 grammi di formaggio stagionato a settimana.

Il team della Fondazione ha parlato anche la possibilità di un presunto legame tra latte e latticini e rischio di alcune malattie oncologiche.

In particolare, chi consuma tanto latte, latticini e derivati sembrerebbe più esposto al rischio di tumore della prostata, secondo uno studio EPIC. Dati, che sembrerebbero confermati anche dal report WCRF/AICR.

A differenza del tumore alla prostata, però, latte e latticini sembrerebbero influenzare positivamente l’organismo sui rischi dei tumori al colon retto e al seno. Latte e formaggio a basso contenuto di grasso, infatti, creerebbero un effetto protettivo.

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