L’anno scolastico 2019/2020 è alle spalle. Il Ministero dell’Istruzione già pianifica il prossimo anno.
Come ogni estate si fanno i conti con i nuovi pensionamenti e come coprire i posti lasciati liberi. Quanti saranno i nuovi pensionati nella scuola?
Il Ministero dell’Istruzione ha già trasmesso all’Inps il numero di cessazioni dal servizio del personale della scuola a partire dall’1 settembre 2020. Parliamo di 40mila persone. L’istituto previdenziale ha già lavorato il 97% delle cessazioni dal servizio.
Quanti lavoratori andranno in pensione nell’ambito scolastico
Come detto sono 40mila i lavoratori nell’ambito scolastico che hanno i requisiti per andare in pensione dall’1 settembre 2020. Nello specifico parliamo di circa 30mila docenti, 8860 persone impiegati come personale ATA, 446 insegnanti di religione, 363 dirigenti scolastici e 99 unità per il personale educativo.
Come verranno sostituiti?
Questa platea di prossimi pensionati verranno sostituiti secondo le normative vigenti. Il Ministero dell’Istruzione aprirà le operazioni di mobilità del personale e sfrutterà le immissione in ruolo per coprire i posti di lavoro vacanti.
Rispettati i tempi
Grazie alla sinergia tra Ministero dell’Istruzione ed Inps il quadro del personale scolastico da sistemare è già ben chiaro.
Il mondo della scuola vive un periodo difficile anche a seguito dell’emergenza sanitaria. Ad oggi non c’è ancora una data di inizio della didattica per gli istituti di ogni ordine e grado. Nonostante l’incertezza che regna, le operazioni di certificazione del diritto alla pensione del personale del comparto scuola si sono svolte regolarmente secondo la solita tempistica.
Il futuro dei pensionati
I prossimi pensionati del mondo scolastico posso stare tranquilli. L’inconveniente di percepire la pensione con ritardo quest’anno non si verificherà. A settembre il primo assegno pensionistico arriverà nella data stabilita. Nessun vuoto tra l’ultimo stipendio di agosto da lavoratore e il primo assegno da pensionato da riscuotere nel mese di settembre. I nuovi pensionati nella scuola possono trascorrere l’estate in modo sereno.