Quali sono tra marmo e granito i migliori piani di lavoro per la cucina

cucina in granito

Tra le soluzioni d’arredo per la casa, quali sono tra marmo e granito i migliori piani di lavoro per la cucina? Perché il marmo di Carrara e il granito sono tra i materiali migliori da scegliere per il piano di lavoro della cucina. Ma ci sono dei pro e dei contro che devono essere valutati sempre con la massima attenzione prima di fare la scelta definitiva.

Ecco quali sono tra marmo e granito i migliori piani di lavoro per la cucina

Nel dettaglio, il piano di lavoro da cucina in marmo ha un grandissimo impatto estetico. Visto che trattasi per l’arredo della casa di uno dei materiali di pregio tra i più ricercati.

Il piano di lavoro in marmo, inoltre, costa meno rispetto a quello di granito, e questo è indubbiamente un punto di forza da non sottovalutare.

Ma, nello stesso tempo, proprio in ragione del tipo di roccia di cui è composto, il piano da cucina in marmo non solo non è impermeabile. Ma tende pure a macchiarsi facilmente. Così come le macchie stesse sul top in marmo non possono essere rimosse. O comunque trattate con prodotti che sono specifici contro il calcare.

Inoltre, il piano in marmo, sebbene sia un materiale molto resistente, non ama gli shock termici e tende a graffiarsi. Così come non ama neppure le sostanze acide.

Il piano da cucina in granito, invece, non si graffia e non risente delle variazioni di temperatura. E resiste pure agli attacchi degli acidi. Ma costa di più, come sopra accennato, e nello stesso tempo rispetto al marmo di Carrara è esteticamente meno elegante in termini di resa cromatica.

Di conseguenza, e per semplificare, il piano di lavoro in marmo per la cucina è ideale per chi tiene molto all’estetica. Mentre è da preferire il granito quando invece l’uso del piano di lavoro è intenso e continuativo.