Una guida utile per conoscere quali sono le specie di pesci più indicate per la surgelazione
“Qualcuno” era pratico di moltiplicazione di pesci con i quali venne sfamata una nutrita folla. Mentre per il “popolino” sarebbe già una gran cosa riuscire a mettere qualche volta nel piatto del pesce di qualità. Con quello che si spende dal pescivendolo, alle volte, può tornare molto utile sapere come destreggiarsi anche con la surgelazione. Avere una buona scorta in surgelatore, non solo risparmierà file noiose nei punti vendita, ma sarà anche garanzia certa di mantenimento dei nutrienti originari. Ma c’è pesce e pesce! nel senso che non tutti sono adatti ad essere soggetti alla pratica del freddo. Vediamo quindi di approfondire quali sono le specie di pesci più indicate per la surgelazione.
I pesci piatti
Con la surgelazione, i nutrienti del pesce hanno modo di mantenersi per un lungo lasso di tempo. La linea di discrimine viene dettata dalla specie e dalla taglia dei pesci. Stando a chi opera nel settore, quelli che danno maggiore soddisfazione in surgelatore sono i pesci piatti, come ad esempio la sogliola. Comunque, anche il pesce in tranci o il pescato lavorato pronto da cucinare, tendono a conservarsi bene e a lungo.
I pesci grassi
Questo significa che i nutrienti più “di spessore” del pesce restano sostanzialmente inalterati. Ci si riferisce cioè alle proteine essenziali di alto valore biologico, ai grassi polinsaturi come gli omega 3, ma anche ai minerali e alcune vitamine liposolubili come la A e la D. Per quanto invece riguarda i pesci più grassi, come il salmone o lo sgombro surgelati, la data di scadenza è generalmente inferiore alle altre specie. Questo si verifica a causa dell’alto contenuto di acidi grassi polinsaturi che, se conservati oltre la data limite di 4-6 mesi dalla surgelazione, potrebbero irrancidire.
Merluzzo e crostaei
Tra le specie ittiche che si prestano meglio ad essere surgelate va annoverato sicuramente il merluzzo. La sua polpa presenta, peraltro, elevate caratteristiche nutritive, essendo ricca di omega 3 e vitamine A e D. Il merluzzo è inoltre un pesce molto adatto ad essere surgelato, sia intero che a filetti. Per di più, è una specie che tende a mantenere, pressoché inalterati, i suoi nutrienti. Una buona resa è anche quella dei crostacei e dei molluschi.
Una significativa carrellata di pesci a cui dunque sarà possibile fare ricorso, sia in forma fresca che surgelata. Ma ripetiamolo, la surgelazione non va confusa con la congelazione. Si ha infatti surgelazione solo quando l’alimento subisce, in tempi rapidissimi, un abbattimento delle temperature sotto la soglia dei -18 gradi. Questo significa che si dovrà disporre di un surgelatore e non di un “semplice” congelatore.