Molte coppie si accingono a compiere il grande passo e probabilmente sono alla ricerca del nuovo nido d’amore. A volte l’acquisto di una nuova abitazione è vincolato dalla sottoscrizione di un mutuo. Come fare per scegliere il migliore? Attualmente la situazione di mercato sembra piuttosto favorevole per la stipula di un mutuo. Che si tratti di un tasso fisso o variabile, le opportunità sono molteplici e l’esborso legato agli interessi sembra piuttosto contenuto. Ci sono alcuni parametri da considerare con accuratezza su quale mutuo scegliere attualmente.
Tasso fisso, quali indici valutare
Quando la sottoscrizione di un mutuo è vincolata da un tasso fisso, vuol dire che il contratto del muto resta immutato per l’intera durata del pagamento. Il principale indice di riferimento quando si calcola il tasso fisso è l’IRS. Chiunque scelga un tasso fisso “compra” una certezza che naturalmente prevede un costo. Sapere che di lì a 20 anni il versamento della rata sarà sempre identico e non soggetto a variazioni ha i suoi vantaggi e vincoli. In genere, per il calcolo del tasso fisso i dati che vengono utilizzati sono l’IRS e lo SPREAD. Quando si parla di SPREAD si intende la differenza tra quotazione di vendita e quotazione di acquisto. Lo SPREAD si traduce in un prezzo risultante tra i due valori. Se il nuovo acquirente si sta domandando quale mutuo scegliere attualmente, la risposta può accogliere la valutazione di un tasso fisso.
Tasso variabile: quale mutuo scegliere attualmente?
Chi sottoscrive un mutuo a tasso variabile, invece, va incontro a delle variazioni sulla rata mensile. Il tasso variabile fa riferimento all’indice EURIBOR e varia in base alle variazioni di quest’ultimo. La conseguenza più immediata riguarda la variazione della rata mensile di pagamento che può aumentare o diminuire. Quale mutuo scegliere attualmente in base alle differenze tra le due tipologie? Ad oggi la situazione economica sta fortemente riducendo la forbice tra tasso fisso e variabile. La differenza è talmente minima che le variazioni sono quasi impercepibili. Gli indici Euribor e Eurlrs sono scesi notevolmente nei giorni scorsi. Probabilmente la scelta più vantaggiosa oggi potrebbe rivelarsi quella del mutuo a tasso variabile dati gli indici favorevoli. Ad ogni modo, valutare bene le condizioni di sottoscrizione del mutuo è sempre buona cosa considerando la lunga durata del pagamento.