Negli ultimi giorni il rapporto tra Trump e il suo social preferito è andato via via peggiorando. Basti pensare che dal giorno del voto Twitter ha etichettato il 38 per cento dei 29 tweet e retweet di Trump come fuorvianti o comunque controversi.
Nel caso di rielezione quale futuro potrebbe esserci per uno dei censori di Trump? Sicuramente non proprio tra i migliori, anche alla luce di uno degli ultimi cinguettii del Presidente. «Twitter è fuori controllo, una situazione resa possibile dal dono della sezione 230 da parte del governo».
In attesa di conoscere i risultati delle elezioni e delle possibili, probabilmente inevitabili, battaglie legali, concentriamoci sui fondamentali del titolo.
Secondo gli analisti la raccomandazioni media è Buy, ma il prezzo obiettivo medio esprime una sottovalutazione di poco inferiore al 7%. Andando a guardare la valutazione basata sui multipli di mercato le cose non vanno meglio, anzi. Qualunque sia l’indicatore utilizzato. infatti, il titolo risulta essere sopravvalutato.
L’unico parametro che vede Twitter molto ben posizionato è quello legato alle prospettive di crescita futura. Gli utili, infatti, sono attesi crescere nei prossimi tre anni a una media del 75% all’anno. Un valore molto superiore sia a quello del settore di riferimento che del mercato americano.
Quale futuro potrebbe esserci per uno dei censori di Trump? I possibili scenari secondo l’analisi grafica e previsionale
Le azioni di Twitter (NYSE:TWTR) hanno chiuso la seduta del 5 novembre in rialzo del 2,22% rispetto alla seduta precedente a quota 43,71 dollari.
Sia nel medio (settimanale) che lungo (mensile) la proiezione in corso è ribassista. Tuttavia le quotazioni si stanno mantenendo in prossimità di livelli che se rotti al rialzo potrebbero far esplodere i prezzi Twitter.
In ottica rialzista il livello da monitorare è, in chiusura di settimana, area 44,5 dollari. Una chiusura settimanale superiore a questo livello seguita da una chiusura mensile superiore a 45,3 dollari aprirebbe le porte a un rialzo fino in area 72,1 dollari. In uno scenario più ottimistico la rottura di area 72,1 dollari farebbe decollare le quotazioni di Twitter ben oltre i 100 dollari.
Ovviamente, nel caso in cui le quotazioni dovessero continuare nella loro discesa, gli obiettivi sono quelli indicati in figura.
Time frame settimanale

Twitter: proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello inferiore mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi.
Time frame mensile

Twitter: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello inferiore mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi.
Approfondimento
Nella sfida tra i social network ecco chi vince e su chi puntare