Qualche semplice consiglio per risparmiare fino a 5.000 euro all’anno sul conto della spesa

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Mangiare bene, lo sappiamo, è un orgoglio tutto italiano. Ai nonni piace coccolare i nipotini per il pranzo della domenica e ai genitori i piccoli di casa. Come tutti i piaceri, però, mangiare bene senza criterio può far perdere d’occhio il portafoglio. E se le disattenzioni aumentano, queste possono causare piccoli ma sicuri drammi economici. Insomma, chi è disposto a perdere fino a 5000 euro all’anno a causa di sbadataggini forse non merita l’attenzione dei nipotini.

È questa la quantità di spreco emersa da una ricerca che ha commissionato Samsung su un campione di circa 20 mila famiglie in giro per l’Europa. Chissà, proprio come le nostre. Fino a tanto ammonterebbe il risultato di tanti piccoli errori nella spesa e nella conservazione che avvengono tra le famiglie europee.

Qualche semplice consiglio per risparmiare fino a 5.000 euro all’anno sul conto della spesa

Ridurre questa cifra spropositata in modo sicuro è più semplice di quanto si possa pensare. È sufficiente uscire dal mondo delle abitudini e seguire questi consigli concreti. Di alcuni di questi abbiamo già parlato indicando i modi per evitare gli sprechi alimentari. Tutti quei soldi sono principalmente il risultato di alimenti acquistati e non consumati, magari perché scaduti o rovinati.

È necessario considerare cosa deperisce prima e più facilmente. Tra gli alimenti dotati di queste caratteristiche ci sono piatti pronti, dessert, salse, dolci, carne e verdura, oltre ovviamente ai latticini. Quindi è essenziale rifornirsene con la massima attenzione al fine di personalizzare in modo ottimo la spesa. Il segreto è ricordare di acquistare solo in rapporto alle reali esigenze e ai ritmi alimentari personali. Se ad esempio la famiglia è composta da pochi elementi cui piace togliersi qualche sfizio e improvvisare, allora è fondamentale fare attenzione a non esagerare con i piatti pronti. E se proprio dovesse capitare, allora occorre congelarli (visto che è uno degli utilizzi per cui sono pensati questi prodotti).

Qualche trucco per organizzare la spesa all’interno del frigorifero

Le carni non cotte, il pollame ed il pesce devono essere riposti ai piani inferiori. Le salse invece devono essere mantenute all’interno del frigorifero dopo l’apertura, pena il riacquisto dopo poco tempo. Questo è ciò che capita anche quando non si ha consapevolezza delle spezie che abbiamo già. Spesso infatti finiamo per acquistare dei doppioni, i quali sono da considerare in tutto e per tutto sprechi.

I frigoriferi hanno cassetti dotati di temperatura e umidità personalizzabili ed è bene dunque sfruttarli per questo. In questo senso dotarsi di un frigorifero di qualità può far guadagnare tempo prezioso ed evitare il deperimento. Dobbiamo poi ricordarci di lasciare la frutta come la pesca, l’avocado ed il melone fuori dal frigo prima della maturazione, per poi conservarli all’interno solo una volta che questa è stata raggiunta. Non tutti sanno poi che pere e mele dovrebbero essere conservate direttamente all’interno del nostro frigo.

Un ultimo consiglio

Possiamo poi utilizzare portali quali UBO (Una Buona Occasione). Ideato dal Settore Tutela dei cittadini e dei consumatori della Regione Piemonte e dalla Struttura Commercio della Regione Valle d’Aosta, contiene le linee guida per conservare al meglio ogni alimento finito nel carrello.

Forse è meglio pensare un attimo in più alla lista della spesa, per poi assicurarci di acquistare, con quanto risparmiato, un bel regalo per i nipoti. Varrà allora la pena aver applicato qualche semplice consiglio per risparmiare fino a 5.000 euro all’anno sul conto della spesa.

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