Purificare l’aria di casa con le piante

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Purificare l’aria di casa con le piante. Cosa si deve fare?

Quando si parla di inquinamento ambientale difficilmente viene da pensare alle proprie case.
Abbiamo una visione ideale della nostra abitazione come luogo protetto, al sicuro dai rischi esterni. Invece ozono, CO2, PM10, etc, possono entrare in casa, dove si aggiungono ad inquinanti interni. Derivano dai prodotti chimici usati in casa, dai camini, dagli impianti di riscaldamento e dalla cottura dei cibi, dai detersivi, dal fumo di tabacco e dai cosmetici.
È dimostrato che l’ambiente domestico può essere più inquinato di quello esterno. Gli inquinanti vengono intrappolati da una sorta di “azione assorbente” di pareti, pavimenti, mobili, e altro.

Le piante possono essere di valido aiuto per difenderci dagli inquinanti domestici.

Purificare l’aria di casa con le piante

Posizionate in salotto, in bagno, in cucina o in altri luoghi della casa, alcune specie di piante assorbono e neutralizzano gli agenti inquinanti.
Le foglie attraverso la respirazione catturano molecole e gas nocivi indirizzandoli alle radici. I microrganismi contenuti nella terra a loro volta neutralizzano e metabolizzano tali sostanze. Le piante agiscono a favore della salute ripulendo l’aria da ammoniaca,  gas di formaldeide, fumo di sigarette e monossido di carbonio . E naturalmente, tramite la fotosintesi, durante il giorno consumano anidride carbonica e rilasciano ossigeno.

Quali sono quelle più efficaci?

La Sansevieria è facile da curare in casa e in ufficio, tollera il caldo e necessita di poche attenzioni. È efficace contro la formaldeide ed il benzene, abbassa anche i livelli di monossido di carbonio.
Un’altra amica dell’aria domestica è il Falangio. Pianta ornamentale molto diffusa, semplice da coltivare sia negli ambienti interni sia in quelli esterni. Il falangio depura l’aria rimuovendo monossido di carbonio e xilene.
Molto diffuso nelle case è il Ficus. Ve ne sono oltre 800 specie originarie delle zone equatoriali, tropicali e subtropicali. Le specie di questo genere possono presentarsi in forma di alberi, arbusti o rampicanti. I Ficus possono ripulire l’aria da formaldeide, tricloroetilene e benzene.

Altra pianta particolarmente efficace è l’Anthurium.

Originaria delle regioni tropicali dove il clima è perennemente umido e caldo, è sensibile al freddo. È in grado di combattere l’ammoniaca, spesso presente nei prodotti per le pulizie, ma tossica per i polmoni.La Dracena, un arbusto di media grandezza che cresce nei climi caldo-umidi, si presta ad essere coltivata anche al chiuso e in vaso. Va posta in zone ben illuminate e lontane dalle correnti d’aria. La Dracena è efficace contro sostanze come lo xilene, il tricloroetilene e la formaldeide presenti in lacche o vernici.

Rimuove anche le particelle di fumo.
L’Edera è la pianta rampicante più nota, cresce su muri e pareti, ma si può coltivare anche in piccoli vasi interni. Esistono numerose varietà, tutte sono resistenti e facili da coltivare. È una delle migliori piante per filtrare l’aria in quanto assorbe molte sostanze chimiche. L’edera è ideale per pulire l’aria dal fumo di sigarette e per catturare la formaldeide.

Altre piante purificanti sono Potos, Singonio, Clorofito, Spatafillo, Felce comune, Areca e Crisantemo.