Dopo tutte le tristi litanie pronunciate sull’Italia nelle ultime settimane ha fatto molto specie stamni l’eccellente dato sulla Produzione industriale in Italia.
Come vedremo una crescita ampiamente sopra le attese ma che soprattutto si posiziona anche sopra i modesti dati di molte nazioni UE.
La tenuta del Made in Italy contro la recessione
Già ieri il buon dato sulle vendite al dettaglio ci aveva allertato riguardo alla possibilità che poi l’Italia non fosse messa così male come vogliono farci credere.
Oggi abbiamo avuto la conferma che il sistema Italia ha bisogno di pochissimo per riprendere un trend economico più solido e scacciare quella recessione affacciatasi negli ultimi mesi.
I dati della Produzione industriale in Italia di oggi
Produzione industriale italiana (Mensile) (Gen) | 1,7% | 0,1% | -0,7% |
Produzione industriale italiana (Annuale) (Gen) | -0,8% | -3,0% | -5,5% |
Il dato annuale dal precedente a -5.5% aveva ben poche possibilità di uscire col segno più.
Il -0.8% rispetto al -3.0% atteso è comunque un grande passo avanti. Il segno più pare di nuovo possibile.
Specialmente visto l’eccellente dato mensile che atteso a un limitato +0.1% e reduce da un negativo -0.7% ha invece stupito tutti con un brillante +1.7%!
Produzione indutriale:linfa positiva anche per il sentiment
Il dato sulla produzione industriale così positivo sarà anche linfa vitale per il sentiment sia dei consumatori che dei direttori degli acquisti che delle stesse imprese.
Si sa che i contesti negativi facilmente si avvitano su se stessi peggiorando la situazione proprio per l’impatto umorale che genera il susseguirsi di notizie negative.
Si crea una sorta di freno agli investimenti, ai consumi, alle assunzioni un po’ tutto il sistema economico si blocca.
Per sbloccare e re-invertire tale spirale servono forti manovre esterne e queste debbono venire dalla politica.
Talvolta però basta un dato macroeconomico interno al sistema che si ribelli alla negatività per ridare fiducia a tutto il sistema produttivo.
Certamente serviranno nuove conferme ma questo dato è ancora più importante proprio nei giorni in cui la BCE ha dato prova di nuove aperture espansive in arrivo. Senza dimenticare che il governo sta finalmente attivando quanto promesso nel programma per favorire il rilancio economico.
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