Preparare lo gnocco fritto come principe degli antipasti 

gnocco fritto

La ricetta che andiamo a vedere assieme oggi, quella dello gnocco fritto, è una delle più antiche della nostra penisola. Oltre a essere in assoluto una delle più gustose. Tipico “Street food” dell’Emilia, deve le sue origini addirittura alla presenza dei Longobardi nel nostro paese. Questo popolo di origine germanica che si era insediato in Italia dopo la caduta dell’Impero Romano, portò con sé l’abitudine di utilizzare lo strutto nel cibo. Chi lo conosce già, non può farne a meno.

Per colore invece che non l’avessero mai assaggiato, è l’occasione propizia per assaggiare una ricetta davvero divina. Lo gnocco fritto, che presenta delle varianti all’interno della stessa Emilia, va rigorosamente servito con gli affettati e un corposo vino rosso di compagnia. Ecco come preparare lo gnocco fritto come principe degli antipasti seguendo la nostra ricetta.

Gli ingredienti per 40 gnocchetti

Possono sembrare anche tanti, ma assicuriamo che una quarantina di gnocchetti, in compagnia, andranno letteralmente a ruba. Ecco dunque gli ingredienti:

  • 400 grammi di farina 00;
  • 30 grammi di strutto;
  • 115 grammi di acqua;
  • 90 grammi di latte intero;
  • 10 grammi di sale;
  • 5 grammi di zucchero;
  • 10 grammi di lievito per pizza;
  • olio di semi per la frittura.

La preparazione

Preparare lo gnocco fritto come principe degli antipasti, ma considerandolo anche un piatto unico, seguendo la ricetta originale:

  • prendiamo una terrina e iniziamo a mescolare latte e acqua. In un’altra, versiamo invece il sale, lo zucchero, la farina e il lievito. Questo però, come sappiamo, non immediatamente assieme al sale;
  • mescoliamo il contenuto della seconda terrina, unendo lo strutto. Cominciamo a impastare, unendo il latte e l’acqua della prima terrina. Formiamo la classica palla vellutata, che andremo a trasferire in una ciotola, coprendola con la pellicola e lasciandola riposare da 1 a 10 ore;
  • prepariamo il tavolo di lavoro, infarinandolo e ponendoci sopra l’impasto che suddivideremo in ulteriori panetti. Mentre ne lavoriamo uno, stendendolo col mattarello e suddividendolo in rettangoli, manteniamo coperti gli altri;
  • cerchiamo di formare una quarantina di pezzi, riutilizzando tranquillamente i ritagli. La forma ideale dovrà essere un parallelogrammo di circa 9×7 cm;
  • versiamoli nell’olio bollente, rigirandoli per circa un minuto, ma versando al massimo quattro pezzi alla volta;
  • scoliamoli e facciamoli assorbire molto bene, servendoli poi caldi col tagliere di affettati e formaggi.

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