Potrebbero bastare questi semplicissimi trucchi per capire se qualcuno ci sta seguendo

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Qualcuno potrebbe pensare che essere seguiti sia un problema limitato ai telefilm americani oppure alle scene rocambolesche di James Bond. Si potrebbe immaginare che tocchi solo alle persone famose o che hanno combinato qualcosa di grave. In realtà, quello di essere oggetto di pedinamento è un problema che potrebbe riguardare tutti noi. Può trattarsi di investigatori privati. Infatti, forse non lo sappiamo, ma questa figura è prevista e disciplinata dall’ordinamento italiano. Oppure, può trattarsi di curiosi che per qualche strano motivo vogliono conoscere qualcosa della nostra vita. Potrebbe capitare persino, sperando non sia il caso, che a studiare i nostri movimenti sia qualcuno che sta pensando di svaligiarci casa e che ha bisogno di conoscere i nostri orari.

Insomma, qualunque sia il motivo per cui percepiamo che una presenza ci stia seguendo, potrebbero bastare questi semplicissimi trucchi per capire se qualcuno ci sta seguendo. O, come si è soliti dire in gergo giuridico, se qualcuno ci sta pedinando.

Il giro su sé stessi

Sia che siamo alla guida della nostra vettura, che se stiamo passeggiando a piedi, possiamo ricorrere ad un rimedio semplicissimo. Immaginiamoci che stiamo camminando per il Corso della nostra città, oppure che guidiamo in una zona di cui conosciamo bene le strade. Potremmo semplicemente cambiare direzione per tre volte di fila per ritrovarci dopo poco nel luogo di partenza. Proprio come se stessimo idealmente attraversando un quadrato. Sarebbe infatti inverosimile che altre persone facessero una scelta così bizzarra. Lo stesso potrebbe avvenire nel caso di una rotatoria, in cui per varie volte ci divertiamo a compiere il giro. Facendo attenzione a non perdere l’attenzione dalla guida, potremmo intuitivamente capire se qualcuno ci ha seguito in movimenti così irrazionali.

Similmente, se siamo impegnati al volante e abbiamo la percezione che qualcuno sia sulle nostre tracce, può bastare fermarsi in una piazzola senza troppi preavvisi per fugare qualsiasi dubbio in partenza.

Potrebbero bastare questi semplicissimi trucchi per capire se qualcuno ci sta seguendo

Un’altra risposta si trova, verosimilmente, nel nostro domicilio o negli edifici che frequentiamo più assiduamente, come il posto di lavoro. È molto probabile che una persona interessata a seguirci per scoprire le nostre abitudini, gli orari o le frequentazioni, osservi i momenti precisi in cui usciamo da questi luoghi. Ed è altrettanto immaginabile che stia cercando di essere poco visibile. Dunque, proviamo a lanciare una occhiata rapida nelle zone circostanti e periferiche per adocchiare possibili osservatori indiscreti.

È difficile immaginare chi possa avere interesse a pedinarci. Molti casi affrontati da investigatori riguardano coniugi sospettosi o aziende gelose dei segreti professionali che potrebbero essere rivelati. Peraltro, potremmo chiederci se e in che forma il nostro datore di lavoro possa pedinarci. Di questo aspetto abbiamo parlato in passato. A prescindere da quale sia il soggetto che compie le ricerche, dobbiamo sapere che esistono alcuni trucchi semplicissimi che possiamo utilizzare per provare a fugare dubbi.