Posso donare soldi in contanti a mio figlio?

Quanti soldi si possono versare sul conto corrente

Posso donare soldi in contanti a mio figlio? Quando il genitore intende offrire un aiuto economico al proprio figlio, potrebbe farlo impiegando i risparmi in contanti che ha accumulato nel corso del tempo? Questa donazione potrebbe far scattare dei controlli fiscali? Nelle seguenti righe vi spieghiamo quando è preferibile utilizzare il denaro in forma contante, quando il bonifico e quando l’assegno.

A breve non sarà più possibile trasferire elevate somme di denaro in contante: ecco perché

Posso donare soldi in contanti a mio figlio? Non son infondati i timori del genitore che, desideroso di aiutare economicamente il proprio figlio, si ponga delle domanda circa l’utilizzo dei contanti. Come molti contribuenti sanno, i controlli che il Fisco esegue sull’utilizzo del denaro in forma contante sono piuttosto serrati e rigidi. Non da ultimo, la limitazione all’uso dei contanti si approssima ad una ulteriore restrizione in arrivo dal prossimo 1° luglio. Secondo quanto stabilisce il Decreto-Legge n. 124 del 26 ottobre 2019, dal prossimo luglio il trasferimento di denaro contante non potrà superare il limite di € 1999,99. Questa prima restrizione impone già una pesante limitazione al genitore che intenda offrire un aiuto economico al figlio per mezzo dei contanti.

Rischio di violare le leggi fiscali se utilizzo il denaro contante per la donazione?

Tutto questo vuol dire che non posso donare soldi in contanti a mio figlio? In linea generale, non si può dire che vi sia un divieto assoluto se si rispettano i vincoli posti dalla legge. Tuttavia, per quanto riguarda le donazioni, è altamente consigliabile utilizzare delle forme di trasferimento del denaro tracciabili. Se, ad esempio, il genitore intende aiutare il figlio per l’acquisto della casa, farebbe bene a mettere agli atti la propria donazione. I controlli fiscali potrebbero coinvolgere alcuni particolari aspetti che sono approfonditi qui.

Come è preferibile donare dei soldi al figlio

La donazione per mezzi tracciabili prevede l’uso di: bonifici bancari, assegni o altre forme di trasferimento che conservino traccia della donazione. Al contrario, la consegna di contanti non conserva traccia. Inoltre, quest’ultima potrebbe prestare il fianco tanto ai controlli del Fisco quanto a incongruenze sui redditi che verrebbero registrate. Per tale ragione, l’uso del denaro contante è preferibile che sia sostituito a quello di strumenti tracciabili quando si tratta di somme di non modico valore.