Portare in dichiarazione gli interessi passivi del mutuo per pagare meno tasse

730 modello 730

Portare in dichiarazione gli interessi passivi del mutuo per pagare meno tasse.Solitamente nel mese di giugno si è presi dalla compilazione della dichiarazione dei redditi. Quest’anno la scadenza è stata posticipata: entro il 30 settembre la dichiarazione dei redditi va inviata telematicamente all’Agenzia delle Entrate. Tra le varie voci c’è una sezione apposita dove portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo per pagare meno tasse. Sfogliando il modello 730 precompilato c’è un riquadro dedicato a questa detrazione ma è bene sapere quali parametri utilizzare per evitare errori. La detrazione del 19% degli interessi del mutuo spetta se da parte del contribuente è stato acceso una delle seguenti tipologie che andremo a specificare con novizia di particolari.

Detrazione interessi passivi mutuo prima casa

Chi non ha la fortuna di avere un immobile di famiglia spesso ricorre all’accensione di un mutuo per acquistare la casa dove andare a vivere e stabilirsi con la residenza. La detrazione spetta a chi compra casa e può detrarre il 19% degli interessi passivi del mutuo fino ad un massimo di 4mila euro.

Acquisto altra abitazione

Purtroppo da 17 anni chi ha acquistato altri immobili non può ottenere la detrazione degli interessi passivi del mutuo. E’ stato possibile per chi ha contratto un mutuo per l’acquisto di un immobile prima del 1993. In quel caso la detrazione prevista non poteva superare i  2.065,83 euro  per ciascun intestatario del mutuo.

Ristrutturazione o costruzione prima casa

Per questa tipologia va fatta una differenziazione. Fino al 1997 i contribuenti possono portare in detrazione gli interessi passivi nel caso di credito concesso per ristrutturazione, manutenzione e restauro degli edifici. La detrazione è sempre del 19% per un importo massimo di 2.582,28 euro.

A partire dall’1 gennaio 1998 la detrazione e l’importo restano identici ma la stipula del contratto di mutuo sia avvenuta nei sei mesi antecedenti, o nei diciotto mesi successivi all’inizio dei lavori di costruzione. Portare in dichiarazione gli interessi passivi del mutuo per pagare meno tasse è possibile. Lo stesso vale anche per i mutui accesi per l’acquisto di terreni. La detrazione è sempre del 19% ma non può essere superiore alla somma del reddito dominicale e agrario  dichiarati.