Pochissimi le comprano ma queste carote possono mangiarle anche i diabetici e sono degli antiossidanti naturali

carote viola

Frutta e verdura non solo sono fondamentali per la nostra alimentazione. Ma sono anche dei preziosi aiuti per il benessere del nostro organismo. Non sempre conosciamo tutte le proprietà dei prodotti che mangiamo. E spesso quegli alimenti che ci sembrano più strani e particolari tendiamo ad evitarli. Senza sapere che in alcuni casi sono ancora più nutrienti di quelli che consumiamo abitualmente.

Pochissimi le comprano ma queste carote possono mangiarle anche i diabetici e sono degli antiossidanti naturali

Stiamo parlando delle carote viola. Originarie dell’Afghanistan come quelle gialle, con il tempo sono arrivate anche in Europa. Ne abbiamo già parlato in questo precedente articolo “Da dove vengono le carote viola e perché provarle”. Oggi le classiche carote arancioni sono le più consumate nella cucina occidentale. Ma in Cina e in generale in tutta l’Asia le carote viola sono molto utilizzate in cucina e anche in medicina.

Le incredibili proprietà

Queste carote sono ricche di vitamine e flavonoidi. Quest’ultimi dei potenti antiossidanti che hanno tantissimi benefici per il nostro organismo. Il sapore di queste carote è molto simile alle classiche arancioni che conosciamo bene. Ma la loro consistenza è leggermente più dura.

Esistono diverse varietà, la più famosa è sicuramente la Deep Purple. Può arrivare anche a 25 cm di lunghezza e ha un cuore arancione intenso. Ma c’è anche la Purple Haze che, invece, ha un cuore violetto. Anche in Italia abbiamo un’eccellenza in questo campo. La carota di Polignano che da poco è diventata presidio Slow Food.

La maggior differenza con le carote arancioni sta nel contenuto di zuccheri e flavonoidi. Infatti le carote viola sono più ricche di antociani, cosa che le rende di questo particolare colore. Ma soprattutto hanno un minor contenuto di zuccheri. È per questo motivo che chi ha il diabete può mangiarle. A differenza delle carote classiche che vanno escluse o consumate con estrema moderazione.

Un recente studio ha indagato proprio sulla composizione dei polifenoli delle specie di Daucus, carota scura. I ricercatori hanno constatato un effetto inibitorio sull’attività dell’alfa amilasi e alfa glicosidasi. E anche sull’assorbimento cellulare del glucosio, il che mostra potenziali proprietà anti-diabetiche. Si attendono ulteriori studi a riguardo.

Ecco quindi che in pochissimi le comprano ma queste carote possono mangiarle anche i diabetici e sono degli antiossidanti naturali. Proviamo queste carote un po’ particolari e sfruttiamo tutti i loro benefici.

Approfondimento

Le carote fanno davvero bene alla vista o è solo un mito?

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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