Pochi sanno che per combattere i crampi notturni sarebbe importante consumare cibi ricchi di questa vitamina

sonno

Per mantenere uno stato psicofisico ottimale è fondamentale riposare bene, ma spesso a causa dello stress, dei pensieri negativi e della cattiva digestione risulta difficile. C’è un altro disturbo abbastanza comune che altera il sonno: i crampi notturni, spasmi muscolari involontari, improvvisi e molto dolorosi.

Si manifestano prevalentemente alle gambe, in modo specifico ai polpacci e più raramente ai piedi. I soggetti più a rischio sono gli sportivi, le donne in gravidanza, le mamme che allattano e gli anziani, ma in realtà possono colpire chiunque. Pochi sanno che per combattere i crampi notturni sarebbe importante consumare cibi ricchi di questa vitamina, infatti la prevenzione è essenziale per contenere il disturbo.

Le cause dei crampi notturni

I crampi notturni sono un’anomala trasmissione neuro muscolare causata da affaticamento, sbalzi di temperatura e carenza di sali minerali e vitamine. Importanti sono anche le posizioni assunte durante il sonno e la circolazione rallentata. Accade che il muscolo, saturo di acido lattico, non riceva il giusto apporto di ossigeno e nutrienti, rimane contratto e provoca dolori acuti e lancinanti. Questi possono durare da pochi secondi fino a 10 minuti, ma possono persistere anche per le 24 ore successive. Nell’immediato si dovrebbe portare il muscolo in massima estensione per 10-15 secondi e poi rilasciarlo lentamente. Anche un bagno caldo con l’aggiunta di sale da cucina potrebbe aiutare a rilassare i muscoli, assorbire acido lattico e togliere il dolore.

Pochi sanno che per combattere i crampi notturni sarebbe importante consumare cibi ricchi di questa vitamina

Per evitare l’insorgenza dei crampi notturni sarebbe importante agire in via preventiva. Bisognerebbe bere a sufficienza, praticare una leggera attività fisica, dormire con le gambe rialzate, ridurre l’apporto di grassi e aumentare quello di sali minerali e vitamine.

I crampi notturni, infatti, potrebbero avere anche cause nutrizionali per carenza di ferro, magnesio, potassio e alcune vitamine, prime tra tutte la H o biotina. Quest’ultima, prodotta in piccola parte anche dai batteri intestinali, è presente in diversi alimenti quali latte, formaggio, fegato di vitello, tuorlo d’uovo, cereali, legumi, lievito di birra, frutta secca e in alcune verdure come patate dolci, broccoli, spinaci, carote, lattuga, cavolfiori e funghi.

Quindi se si soffre di crampi notturni assumere quantitativi maggiori di biotina attraverso gli alimenti che la contengono potrebbe migliorare questo fastidiosissimo problema. Ovviamente se il disturbo dovesse persistere bisogna rivolgersi al proprio medico.

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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