La cucina è un’arte che si apprende guardando. Oggigiorno, libri e video in parte hanno sostituito quell’antico tramandare dalle mamme ai figli. In cucina anche l’esperienza conta molto e permette di correggere gli errori inevitabili, soprattutto per torte e dolci.
La cucina e i suoi segreti
La cucina abbraccia diversi tipi di alimenti. Si va dal riso alla pasta, dal pesce alla carne, senza dimenticare verdure e ortaggi. Certamente gli alimenti devono essere di buona qualità per avere dei risultati soddisfacenti. A volte si potrebbe scegliere male soprattutto riguardo al pesce. Può capitare di confondere il pesce spada con pesci che gli assomigliano, ma che sono tutt’altro.
Se poi si va sui primi piatti, c’è chi ama la pasta fatta in casa per le grandi occasioni. Se poi sono gnocchi di patate non possono mancare 5 segreti per farli morbidi e consistenti. A volte riescono un po’ duretti, altre volte perdono la forma nella cottura o ancora si sbagliano le proporzioni tra farina e patate.
Non parliamo poi della tanto amata e discussa carbonara, la cui ricetta ancora divide e crea dispute tra gli esperti.
Strumenti di cucina per torte e dolcetti
Tuttavia, in cucina molto importanti sono anche gli strumenti di lavoro che, talvolta, permettono o meno il successo delle pietanze. Ad esempio, in pochi conoscono questa curiosità sugli stampi ma potrebbe essere utile per avere dolci perfetti, né sgonfi e né rigonfi.
Si dice che i dolci siano la delizia dei piccoli e a volte la croce delle mamme. Non sempre è facile avere un dolce ben lievitato, che non si sgonfi al centro oppure che gonfi tanto da spaccarsi.
Pochi conoscono questa curiosità sugli stampi ma potrebbe essere utile per avere dolci perfetti, né sgonfi e né rigonfi
Nessuno sospetta, però, che un dolce mal riuscito potrebbe dipendere dal tipo di stampo che si è scelto. Oggi si hanno a disposizione tutta una serie di stampi per dare ai dolci le forme più varie. Quella rotonda, rettangolare o a cuore sono le più utilizzate.
Tra queste ne esistono due tipi, quelle chiare fatte con un metallo non rivestito, e quelle scure. Sembrerebbe che anche il colore dello stampo condizionerebbe la cottura del dolce.
Una credenza popolare di cui non sappiamo se abbia o meno una valenza scientifica, ma quel che è certo è che diverse persone sono convinte che mettere un impasto in una teglia chiara, non è la stessa cosa che metterlo in quella scura. Dunque, sembrerà strano, ma il colore sembra influenzare la cottura e anche i risultati.
Immaginiamo di mettere in forno un impasto, di un ciambellone che deve cuocere a 180 gradi per circa 30 minuti. Se lo mettessimo in teglia scura dovremmo abbassare un poco la temperatura. Questo perché il colore scuro assorbirebbe velocemente il calore del forno, cuocendo così prima le parti esterne e lasciando l’interno non completamente cotto. Regolando meglio la temperatura e tenendo d’occhio i tempi di cottura, potremmo avere dei buoni risultati.