Piccole bacche rosse e foglie dai colori cangianti fanno di questa pianta un’arma vincente in giardino

crespino

Questa particolare specie cresce spontanea in montagna e in luoghi dal clima mite. Tuttavia non molti sanno della possibilità di coltivarlo anche a casa con pochi e semplici consigli. Si tratta del crespino e piccole bacche rosse e foglie dai colori cangianti fanno di questa pianta un’arma vincente in giardino. La Redazione aveva già descritto questa specie come un superfood per tutte queste ragioni. Ora intende spiegare invece come coltivare questa bellissima pianta perfetta anche come siepe.

Le caratteristiche della pianta

Berberis Vugaris è il nome scientifico del crespino comune. In realtà la famiglia è molto vasta e comprende piante originarie di Giappone, Cile e Argentina. Il crespino comune presenta una corteccia grigia e foglie verdi e dentellate. La bacca è rossa e dalla forma leggermente allungata e l’arbusto raggiunge circa i 2 metri di altezza. I fiori sono invece gialli e penduli. Questo è il mese della fioritura e piccole bacche rosse e foglie dai colori cangianti fanno di questa pianta un’arma vincente in giardino. Ecco quindi quali sono i segreti per coltivarla e godere di tutta la sua straordinaria bellezza.

Come coltivare il crespino

Poiché la pianta è molto rustica non bisognerà avere chissà quali cure. Essa resiste alle temperature ed è opportuno collocarla in ambienti piuttosto miti. Non bisognerà però coprire troppo la pianta perché essa ha bisogno comunque dei raggi solari per crescere rigogliosa. Meglio prediligere terreni con pH tra 5 e 7, anche se la pianta cresce sia in ambienti acidi che basici. Suggeriamo di annaffiare la pianta poco durante l’estate mentre nelle altre stagioni basterà la semplice acqua piovana.

Effettuare una sola concimazione durante l’autunno, magari con un prodotto granulare a rilascio lento. Sfoltire leggermente la pianta quando diventa difficile per il sole raggiungere anche la parte centrale della chioma. Effettuare quest’operazione sempre con guanti perché la pianta è spinosa e dopo aver disinfettato gli attrezzi da potatura secondo questo procedimento.