Petrolio: per JP Morgan la ripresa dei prezzi richiederà 3 mesi. Sono allora esclusi ulteriori ribassi?

petrolio

L’andamento del petrolio  (prezzo in tempo reale)  negli ultimi mesi è stato ottimamente predetto dagli articoli che abbiamo pubblicato. Non ultimo il19 aprile, quando il petrolio quotava $25, scrivevamo di possibili discese fino in  area $6 (Il petrolio è diretto verso area 6 dollari. Scenario realistico o fantascienza?).

Come previsto da quel livello è partito un rialzo tuttora in corso il cui sviluppo è stato già discusso settimana scorsa (Petrolio: fin dove durerà il rialzo dell’oro nero? Siamo sicuri che il ribasso sia ormai alle spalle?). Prima di monitorare lo stato della previsione, però, vale la pena riportare quelle che sono le attese di una fonte autorevole come JP Morgan.

Gli analisti della banca prevedono una ripresa della domanda nei prossimi due o tre mesi e il conseguente ritorno al deficit delle eccedenze petrolifere nella seconda metà dell’anno.

Anche se il mercato del petrolio andrà a gonfie vele, le conseguenze del coronavirus lasceranno cicatrici durature, ha detto JPMorgan.  I livelli della domanda precedenti la crisi non verranno raggiunti prima di novembre 2021. Il rischio, quindi, di possedere asset di petrolio rimarrà elevato a causa di una maggiore incertezza sulle dinamiche della domanda e dell’offerta. Per questi motivi JPMorgan raccomanda azioni petrolifere difensive per il prossimo futuro, dato che l’incertezza del mercato potrebbe alimentare una forte volatilità.

Come procede il rimbalzo del petrolio?

Time frame giornaliero

La tendenza in corso è rialzista e ha già raggiunto e superato il suo I° obiettivo di prezzo in area $16,357. La rottura della resistenza ha aperto le porte a una continuazione fino in area $26,207 (II° obiettivo di prezzo) che è stata raggiunta durante la settima appena conclusasi. Da notare, però, che questa resistenza sta opponendosi con grande forza alla spinta rialzista e potrebbe provocare un ritracciamento fino in area 16,357€

Qualora le quotazioni dovessero tornare sotto area $16,357 potremmo assistere a un’inversione ribassista con conseguente accelerazione al ribasso.

petrolio

Petrolio: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Time frame mensile

Sul mensile gli ultimi rimbalzi non hanno cambiato nulla riguardante le prospettive future che vedono il petrolio raggiungere il II° obiettivo di prezzo in area $4. Da notare che la rottura di questo supporto aprirebbe le porte a una discesa dei prezzi in territorio negativo.

Il rimbalzo in atto potrebbe proseguire senza problemi fino in area $39,633 dove si deciderebbero le sorti di lungo periodo del petrolio. Una chiusura mensile superiore a questo livello, infatti, farebbe invertire al rialzo la tendenza di lungo.

Da notare che sul giornaliero la massima estensione del rialzo in corso si trova in area $36.

I due time frame, quindi, danno un quadro coerente. Rialzo fino in area $40 molto probabile. Solo chiusure mensili superiori a $39,633, però, farebbero invertire la tendenza in corso di lungo periodo.

petrolio

Petrolio: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

 

Consigliati per te