Pessimo segnale dai mercati e ritorna in gioco la probabilità che si possano segnare nuovi minimi annuali. Come comportarsi?

mercati azionari

Già dal gennaio del 2021 avevamo proiettato che fino al marzo del 2023 si sarebbero verificati, molto probabilmente, degli alti e bassi e la volatilità si sarebbe più volte impennata.

Qual era il motivo?

Le serie storiche dal 1898 ad oggi indicano una elevata probabilità che nei primi 26/27 mesi del decennio si possa formare il minimo decennale.

Fino alla settimana scorsa la probabilità che il minimo annuale, e quindi quello decennale, si fosse già formato era molto elevata. Oggi, dopo le chiusure di contrattazione della scorsa settimana, rientra in gioco l’ipotesi ribassista.

Si è formato, infatti, un pessimo segnale dai mercati e ritorna in gioco la probabilità che si possano segnare nuovi minimi annuali.

Procediamo per gradi.

Nel momento in cui scriviamo leggiamo i seguenti prezzi:

Dax Future

13.923

Eurostoxx Future

3.679

Ftse Mib Future

23.510

S&P 500 Index

4.271,78.

La nostra previsione annuale proietta ribassi fino a giugno inoltrato

In rosso la nostra previsione annuale sull’indice azionario mondiale su scala settimanale per il 2022.

In blu il grafico dei mercati americani alla chiusura del giorno 22 aprile.

I grafici, dalla chiusura della scorsa settimana, hanno formato swing che allineano la tendenza dei prezzi alla previsione stessa. Quindi, rientra in gioco la probabilità che il ribasso continui fino alla settimana numero 25/26 dell’anno (periodo 20/30 giugno). Questo lasso temporale scade nel periodo del solstizio d’estate, che spesso ha rappresentato un turning point rilevante. Il prossimo setup annuale, calcolato secondo i metodi di ProiezionidiBorsa, scadrà il 20 maggio, e poi il 5 luglio.

Pessimo segnale dai mercati e ritorna in gioco la probabilità che si possano segnare nuovi minimi annuali

Quali erano gli obiettivi rettificati per il minimo annuale calcolati in data 22 febbraio?

Dax Future

Minimo annuale segnato fino a questo momento: 12.448

a) Obiettivo primo: 14.000

b) Obiettivo secondo: 12.746

c) Obiettivo terzo: 10.558.

Eurostoxx Future

Minimo annuale segnato fino a questo momento: 3.297

a) Obiettivo primo: 3.760

b) Obiettivo secondo: 3.400

c) Obiettivo terzo: 2.700.

Ftse Mib Future

Minimo annuale segnato fino a questo momento: 20.513

a) Obiettivo primo: 23.700

b) Obiettivo secondo: 21.100

c) Obiettivo terzo: 16.400

S&P 500 Index

Minimo annuale segnato fino a questo momento: 4.114,65

a) Obiettivo primo: 4.340

b) Obiettivo secondo: 4.050

c) Obiettivo terzo: 3.600

Analizzando le serie storiche, alla luce del calcolo probabilistico appena indicato, solo nel 10% dei casi si è oltrepassato Obiettivo 2 e poi perforato Obiettivo 3 anche di diversi punti percentuali.

Fra il 7 e il 9 marzo, nostre scadenze di setup, dopo aver toccato Obiettivo secondo, i mercati internazionali hanno iniziato un vigoroso rimbalzo che potrebbe essersi concluso settimana scorsa.

Infatti, alla chiusura del 22 aprile, si è formato uno swing di inversione ribassista settimanale e, fino a quando questo permarrà, si proietteranno ulteriori ribassi.

Come comportarsi?

In base alle serie storiche, il miglior comportamento che potrebbe mantenere un investitore in ottica di lungo termine è quello di continuare ad accumulare posizioni sulle Borse mondiali, come indicato nella nostra strategia ottimale ponderata sui calcoli di probabilità spiegata dal gennaio del 2021 e aggiornata nei mesi successivi.

Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni e settimane e, in caso di ulteriore modifica dello scenario, ritorneremo sull’argomento per aggiustare il tiro.