Periodo di prova e attività di formazione per i docenti neoassunti

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Periodo di prova e attività di formazione per i docenti neoassunti. Si tratta di attività previste dal D.M. 27 ottobre 2015 n. 850, della durata di almeno 50 ore, in aggiunta agli ordinari impegni di servizio. Il periodo di prova e formazione è previsto per tutta una serie di docenti, e precisamente:

a) quelli al primo incarico a tempo indeterminato;

b) i docenti con proroga che devono ancora completare questo periodo;

c) quelli con passaggio di ruolo;

d) chi, infine, ha avuto valutazione negativa durante il primo periodo di prova.

Dunque vediamo in cosa consiste concretamente questo periodo di prova e attività di formazione per i docenti neoassunti da questo ottobre.

Le finalità del periodo di prova e dell’attività di formazione per i docenti neoassunti

Com’era stato già previsto nel citato D.M., l’obiettivo primario da perseguire riguarda la verifica e il consolidamento delle competenze professionali dei docenti. A tal fine le abilità oggetto di valutazione sono quelle della didattica svolta, ma non solo.

L’attenzione viene focalizzata anche sulla conoscenza e sull’utilizzo degli strumenti correlati alla didattica. Si pensi, ad esempio, ai dispositivi informatici. Per il superamento del periodo di prova, si valutano anche le competenze professionali dimostrate nell’ambito dell’organizzazione dell’istituzione scolastica.

La Nota del Ministero dell’Istruzione

Il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione ha emesso la Nota n. 28.730 lo scorso 21 settembre. Essa, in particolare, è rivolta ai docenti neoassunti per l’anno scolastico 2020-21. La Nota in questione, precisamente, fa riferimento ad una serie di attività da tenersi durante il periodo di prova. Vediamo, nel dettaglio, le attività in oggetto.

A partire dal mese corrente, si terranno, in modalità online, degli incontri iniziali e finali di sei ore complessive. Queste attività saranno programmate e calendarizzate attraverso gruppi ristretti e differenziati.

Durante gli incontri iniziali, si vivranno momenti tecnici e culturali. I primi riguardano le diverse fasi di un tipico percorso scolastico e il connesso materiale didattico di supporto. Durante gli incontri  finali, invece, l’intento è di condividere testimonianze live di attori ed esperti che già da tempo operano in tali ambiti.

I laboratori formativi

I laboratori formativi, che caratterizzeranno il periodo di prova e le attività di formazione per i docenti neoassunti, avranno durata complessiva di 12 ore. Saranno tenuti o in presenza, e per piccoli gruppi, oppure in modalità online. La finalità, in questo caso, è di approfondire la fase operativa della didattica, grazie al supporto e alla presenza di un tutor.

Tuttavia, per l’anno in corso, sono previste delle attività specifiche e legate alla gestione del periodo di emergenza. In tal senso, attenzione particolare sarà rivolta al piano della DDI, ossia al piano per la didattica digitale integrata. Il fine ultimo è quello di assicurare, a priori, una continuità della didattica nell’ipotetico caso di chiusura delle scuole. Questa fase pone al centro dei suoi temi la conoscenza degli strumenti hardware e software. Non secondari sono i temi etici e buone competenze nell’utilizzo della rete.

Un’altra novità operativo-didattica concerne l’insegnamento dell’educazione civica (Legge 20 agosto 2019, n.92). Essa coinvolge anche la valutazione degli alunni di scuola primaria, per la quale è prevista un’imminente ordinanza ministeriale.

Ancora sul periodo di prova e formazione

Ma il periodo di prova e attività di formazione per i docenti neoassunti comprende anche altro, come, ad esempio, le attività sulla piattaforma Indire. Queste attività online saranno disponibili, entro e non oltre il 30 ottobre 2020, con 20 ore di impegno previste.

Come si può intuire, in tutto il percorso il Dirigente scolastico e il tutor accogliente rivestono un ruolo importante. In particolare, il Dirigente scolastico dovrà individuare il tutor, con il quale si interfaccerà di continuo sulla formazione in corso. A lui è, inoltre, affidata la verifica della professionalità dei neoassunti.

Quanto al tutor accogliente, essi saranno scelti con gli stessi principi dei tutor universitari (impegnati nei tirocini formativi attivi). In parole semplici, ad essi è affidato il compito di essere presenti in classe con i docenti neoassunti ed osservare il loro operato. Questa fase di osservazione durerà 12 ore e ad ogni tutor saranno assegnati al massimo 3 docenti.

Se intendete approfondire l’argomento sul prossimo concorso scolastico, vi invitiamo alla lettura del seguente articolo.

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