Mercati azionari instabili e indecisi di breve termine e mentre tutti continuano a concentrasi sul rialzo dell’argento ed oro, segnalati circa un anno fa su queste pagine, oggi vogliamo dare un’ulteriore opportunità di investimento ai nostri lettori.
Oggi l’avena quota a 267,30. Da inizio anno ha segnato il minimo a 209,75 ed il massimo a 324,75. Nel 2008 è stato toccato il massimo storico a 444,75. Cosa attendere da ora in poi? Ora andiamo a spiegare perchè questa materia prima potrebbe iniziare a correre da subito e far guadagnare tanto agli investitori.
La nostra analisi è basta sui grafici e riteniamo che essi scontino tutti gli scenari possibili. Un grafico con tendenza rialzista incorpora aspettative positive sulla domanda e sui raccolti. Un grafico con tendenza ribassista invece, sconta possibili evenienze negative per il futuro.
A che punto è l’avena?
Stiamo osservando con grande attenzione il minimo di 252,25 che si è formato settimana scorsa. Questo livelli infatti si è appoggiato su un supporto di medio lungo periodo che potrebbe far ripartire velocemente le quotazioni verso i massimi toccati nel corso di quest’ anno.
Perchè questa materia prima potrebbe iniziare a correre da subito e far guadagnare tanto agli investitori
Quali sono i livelli che stiamo “attenzionando” e che a parer nostro faranno partire un’esplosione di prezzo? Una chiusura giornaliera e poi di questa settimana superiore ai 265,25 è il segnale che a parer nostro farà iniziare a esplodere le quotazioni.
Questo sarebbe il primo step di un pattern ABC rialzista di medio lungo termine con obiettivo primo in area 324,75 e successivo 370 ca per/entro il 30 marzo del 2021.
Il rialzo potenziale dai livelli attuali è di oltre il 37%. Non neghiamo l’ipotesi che il vero obiettivo da raggiungere per entro il secondo semestre 2021 possa essere proprio il massimo del 2008.
Come al solito si procederà per step e di volta in volta definiremo la tendenza di breve e medio lungo termine ed i successivi obiettivi.