Se i mercati crollano, una domanda più che legittima, soprattutto in considerazione del fatto che l’oro è considerato da molti il bene rifugio per eccellenza e che il suo prezzo aveva registrato un forte rialzo proprio nelle settimane scorse. In contemporanea con la prima fase del diffondersi del coronavirus. Ma, come detto, questo si è visto solo in una fase iniziale (molto) della pandemia. Ovvero quando non si era ancora capita la facilità di trasmissione del virus e l’Italia non era nel pieno della tempesta.
Ma perchè l’oro scende?
Ora, invece, con i mercati in pieno panico nonostante l’intervento della Federal Reserve e di tutte le banche centrali (o forse proprio per quello), il metallo giallo cade. E anche velocemente. Ma perchè l’oro scende? Il bene rifugio non ha più valore come tale? La risposta è molto più complessa di quanto si creda. Ma un primo indizio può arrivare dalla famosa espressione “vendere i gioielli di famiglia”. Cosa significa questo? Per rispondere è bene guardare al recente passato. Anzi, recentissimo.
Un fattore determinante per il rialzo delle quotazioni
Mentre fino a qualche settimana fa già si guardava ad un oro a 1.720 dollari l’oncia, adesso la materia prima non arriva a 1.500. A nulla è servito il taglio dei tassi di interesse da parte della Fed (e presumibilmente di tutte le altre banche centrali). Cosa che, in passato, era spesso un fattore determinante per il rialzo delle quotazioni dell’oro. Per quale motivo, allora, l’oro scende? E non solo scende, ma anche velocemente e in situazioni che, invece, dovrebbero favorirlo.
Panic selling
La caduta libera dei mercati, senza una rete di protezione, ha favorito il panic selling e, quindi, la corsa alla liquidità immediata. Cosa fare in questi casi? Il primo istinto è quello di vendere oro per fare cassa e avere dollari in tasca. E panico sembra essere proprio la parola giusta se si considera che Wall Street ha visto un Dow Jones aprire a -11%. Ma l’Europa, e l’Italia in primis, non sono da meno. Quando mancano circa due ore alla fine delle contrattazioni, Piazza Affari perde circa il 7% dopo aver visto anche oltre -10%.