Più volte negli anni, abbiamo spiegato che il nostro frattale annuale, che dal 2007 ad oggi ha funzionato con probabilità dell’85,1%, va sempre confrontato con la tendenza dei grafici. Abbiamo spesso fatto l’esempio e la distinzione fra mappa e territorio. La mappa è la previsione mentre il territorio è la tendenza e gli swing dei grafici.
Chiudiamo gli occhi ora e immaginiamo di stare sull’autostrada e ad un certo punto la mappa ci farebbe far svoltare a destra ma la strada è chiusa. Cosa faremmo? Gireremmo lo stesso? Non crediamo. Ecco quindi quello che sta accadendo da agosto in poi di quest’anno. La mappa previsionale è andata al ribasso, mentre la tendenza dei grafici tranne episodi di brevissimo, continua a mantenersi al rialzo. Oggi il nostro Ufficio Studi spiegherà sommariamente perchè il ribasso dei mercati azionari potrebbe essere già finito e ora la tendenza potrebbe portare nuovamente i prezzi al rialzo.
In rosso la nostra previsione annuale sull’indice azionario mondiale su scala settimanale per il 2021.
In blu il grafico dei mercati americani fino al giorno 1 ottobre.

La forza dei nostri setup
Stiamo osservando con grande attenzione quello che è accaduto intorno alla scadenza del nostro setup annuale del 5 ottobre. Potrebbe aver intercettato un minimo di ripartenza e potrebbe portare ad un rialzo fino alla prossima scadenza dell’8 dicembre.
La cautela non va abbandonata perchè non sono stati ancora superati determinati livelli e fino a quando non accadrà questo, il pericolo di ribassi ulteriori è ancora intatto.
Come regolarsi?
Se analizziamo i grafici a livello trimestrale e mensile, non possiamo negare che i nostri oscillatori segnalano che il ribasso sia già finito. Il problema è che il time frame settimanale, come leggiamo nel nostro punto dei mercati, non ha ancora generato un segnale in tal senso.
Questo non significa che tale segnale non si verificherà settimana prossima.
Perchè il ribasso dei mercati azionari potrebbe essere già finito. Ecco cosa seguire da ora in poi
Attendiamo conferme sul time frame settimanale ma se
Dax Future
chiuderà il mese di ottobre su livelli superiori a 15.249,
Eurostoxx Future
chiuderà il mese di ottobre su livelli superiori a 4.030,
Ftse Mib Future
chiuderà il mese di ottobre su livelli superiori a 25.140,
S&P 500 Index
chiuderà il mese di ottobre su livelli superiori a 4.317,
e questo segnale da ora in poi verrà confermato sia sul time frame giornaliero che poi sulle chiusure settimanali, possiamo dire con elevata probabilità che in corso sia un nuovo movimento rialzista che porterà a rialzi del 10/15% fino a Natale.
Come al solito si procederà per step ma abbiamo appena definito un percorso campione che ci sembra molto verosimile e realizzabile.