In questo clima di insicurezza, dove le aziende non ricevono ordini, diventa essenziale gestire con razionalità i propri crediti. Nonostante gli sforzi di ridurre i tempi di incasso, le statistiche indicano che l’Italia resta il fanalino d’Europa per il rispetto dei tempi di pagamento.
Se è difficile farsi aumentare le linee di fido dalla banche è invece più semplice imporre ai fornitori l’allungamento dei pagamenti
Le motivazioni
Crisi a parte, perchè i tempi di pagamento delle fatture sono elevati? Per alcuni motivi non siamo di fronte ad una vera e propria insolvenza ma se il creditore non interviene in maniera decisa si rischia la sofferenza.
Distrazione, superficialità e disorganizzazione del debitore sono tra i motivi più comuni di ritardato pagamento. L’unico rimedio è sollecitare prontamente il cliente senza urtare la sua suscettibilità.
La gravità risulta più importante se il ritardo dipende dalla disorganizzazione aziendale del creditore. I motivi di disguido sono infiniti: sbagliare le coordinate bancarie del cliente ed appoggiare in maniera errata le ri.ba. sono le più comuni.
Perchè i tempi di pagamento delle fatture sono elevati? Il cliente insoddisfatto del prodotto ricevuto o di una clausola contrattuale non chiara, manifesta il suo scontento non pagando. In questo caso non vi sono incomprensioni o equivoci, bensì la volontà precisa di non pagare.
Poi ci sono i casi in cui le sopravvenute difficoltà finanziarie del debitore provocano l’inadempienza. In questo caso il creditore ha effettuato una valutazione iniziale errata del cliente, a suo tempo ritenuto affidabile.
Non bisogna sottovalutare i casi in cui il debitore semplicemente “fa il furbo”, spesso è una abitudine. La tecnica è sempre la solita ma sempre efficace: si pagano in contanti le prime forniture, poi si chiedono dilazioni, infine non si paga.
Le soluzioni
In qualsiasi situazione l’insolvenza si sia creata le formule di recupero sono varie. Dal primo sollecito soft iniziale, fino alla denuncia per truffa o insolvenza fraudolenta. Si va dal dialogo con il debitore passando alle moratorie per azione legale con possibili telegrammi o proposte di accordi transattivi.