Ora andiamo a spiegare perchè i mercati e 2 titoli azionari sono alla resa dei conti: verso onda C?
Più volte su queste pagine abbiamo scritto che nelle serie storiche i mercati azionari si sono mossi sui ribassi disegnando un ABC. Prima fase di ribasso A, successiva fase di rimbalzo B e C come fase finale e nuovi minimi. Nelle ultime settimane, seguendo il rimbalzo in atto ci siamo chiesto più volte se questa volta sarebbe stata diversa e se questa volta il rialzo sarebbe stato verticale a V come era stato il forte ribasso da fine febbraio a fine marzo.
Oggi assistiamo ad un’ esplosione di momentum ribassista proprio nel giorno in cui la FED inizia il suo meeting ma l’aspetto più interessante secondo le nostre logiche è che siamo vicini al successivo setup annuale di Proiezionidiborsa del 22 giugno. Ribassi del 3/4% in un giorno non sono roba da da poco e francamente non vogliamo iniziarci a fasciare la testa ma quello di oggi non è un buon segnale.
Un mercato solitamente non perde il 3/4% in un giorno per tornare a salire dal giorno successivo. Questo nel 90% dei casi. Allora iniziamo a metterci in guardi a e ad analizzare le situazioni con grande atarassia.
Perchè i mercati e 2 titoli azionari sono alla resa dei conti: verso onda C?
Molto pericolose chiusure settimanali inferiori ai seguenti livelli:
Dax Future
11.624
Eurostoxx Future
3.048
Ftse Mib Future
18.210
S&P 500
3.031
Solo sotto questi livelli i mercati “daranno un segnale di fuggi fuggi generale”.
Quali sono invece i 2 titoli azionari che dovranno dimostrare di aver lasciato il peggio alle spalle?
Essi sono due Enel ed Eni, 2 big di Piazza Affari.
Enel in questo momento è a 7,466 è salita dal minimo di marzo di 5,15. Ritracciamenti fino a 6,86 andranno visti come occasione di acquisto. Chiusure settimanali sotto questi livelli daranno un segnale di vendita di medio periodo. Eni quota a 9,29 ed è salita dal minimo di marzo di 5,943. Ritracciamenti fino a 8,19 andranno visti come occasione di acquisto. Chiusure settimanali sotto questi livelli daranno un segnale di vendita di medio periodo.
Quindi, la cautela deve essere molto alta!