Perché conviene ancora investire i risparmi nei BTP? Negli ultimi giorni il Tesoro ha fatto una nuova operazione. Ha emesso BTP ad un tasso particolarmente basso. Tasso artificiosamente basso, ricordatevelo. Perché con gli acquisti della BCE dei nostri titoli di Stato, grazie al cielo, tassi e spread sono più bassi. E di parecchio. Basti pensare che il trentennale è sotto il 2%. L’appetito degli investitori, però, non si è fermato. Nonostante rendimenti risicatissimi, la domanda ha superato del 50% l’offerta.
Ma quanto sono risicati questi rendimenti? Il BTP a 7 anni si è dimezzato. Adesso rende lo 0,75% rispetto all’1,53% di maggio. E sul secondario, dove agisce anche la BCE, era anche sopra al 2%. Il decennale, quello che definisce lo spread, non è andato in asta. Ma sul secondario è poco sopra l’1%. Ed anche lui era ben sopra al 2% a maggio. Ed in pieno panico da Covid-19 era sopra al 2%.
Cosa sta succedendo?
Piuttosto facile. Il mercato riconosce un premio all’Italia. Un premio dovuto all’accettazione del Recovery Fund. Ed ai 209 miliardi che arriveranno (farlocchi, ma tant’è per i mass media). Premio che potrebbe persino aumentare in autunno. Se non avremo tutti i problemi che si palesano all’orizzonte, tra referendum, sciopero generale ed elezioni amministrative.
Sia come sia, è indubbio che la longa manus della BCE si sia fatta vedere, chiaramente. Da inizio anno Francoforte ha acquistato 120 miliardi di debito italico. Questo tra QE e PEPP, il nuovo piano straordinario di acquisti. Col Recovery Fund appena accennato, è stato realmente un doppio aiuto notevole ai conti italiani.
Per gli investitori che hanno creduto nel reddito fisso italiano (aiutatissimo, si è appena visto), è stato un gran bel regalo. Ma ci sono altre cose che favoriscono i rendimenti italiani, al momento. La debolezza del dollaro, ovviamente. E il valore molto basso dei T-bond americani. Che rendono lo 0,7% scarso. Al loro confronto, il poco più dell’1% dei titoli italiani è manna dal cielo. Ovviamente per chi investe in reddito fisso investment grade. Ed il BTP è denominato in euro. Che continua ad apprezzarsi sul dollaro.
Perché conviene ancora investire i risparmi nei BTP?
Triplice motivazione. Tassi interessanti a paragone di altri. Spazio per ulteriori capital gain se scendessero ancora. Ulteriore possibile apprezzamento di cambio (se l’euro continua a salire). E con il rischio Europa che si è trasformato in premio… beh, “Italy is the place to be”.