Per visitare opere d’arte e mangiare bene ecco uno dei più bei borghi d’Italia e di Sicilia sospeso tra monti e mare

Sicilia

Fino a qualche decennio fa chi viveva in provincia a volte si sentiva strano e a disagio in città. Negli ultimi anni, invece, abitare in luoghi lontani da grandi agglomerati urbani è stato rivalutato. Aria buona, tanto verde, cibo a km zero, poco traffico, insieme ad altri, sono gli ingredienti che trattengono e rendono orgogliosi gli abitanti di villaggi e paesini. Questi stessi fattori possono influire anche sulla scelta di una meta per una vacanza di qualche giorno.

Per visitare opere d’arte e mangiare bene ecco uno dei più bei borghi d’Italia e di Sicilia sospeso tra monti e mare

Fortunatamente l’Italia offre località davvero interessanti adatte a diversi tipi di viaggiatori: solitari, coppie e anche famiglie. La ricchezza di opere d’arte ma anche di varietà gastronomiche regionali incentivano la ricerca di mete tranquille, magari anche immerse nella natura. In Sicilia, tra tanti posti che soddisfano queste esigenze, abbiamo molti borghi, tra i più belli d’Italia. Uno di questi è quello di San Marco d’Alunzio.

Questo paesino in provincia di Messina sorge nel Parco dei Nebrodi e vanta origini millenarie. Si pensa, infatti, in base ai ritrovamenti, che sia stato fondato 2.500 anni fa. Risale al IV sec. a. C. ad esempio, un tempio dedicato ad Ercole di cui resta solo la cella, trasformata in chiesa nel Medioevo. L’altitudine permette al visitatore di ammirare il Mar Tirreno e le isole Eolie. Chi si reca a Taormina o Cefalù ma anche a Palermo, non può perdersi una visita a San Marco d’Alunzio.

Le attrattive di San Marco d’Alunzio

Percorrere le vie del borgo, soffermarsi a guardare i resti di civiltà passate, dopo magari un bagno in località vicine, sarà rilassante. A San Marco d’Alunzio si sono susseguiti Romani, Bizantini e Normanni, che hanno dominato il paese lasciando un’impronta anche nell’architettura e nelle opere d’arte. Chi lo desidera, può ammirarle nel Museo delle arti figurative bizantine e normanne. È visitabile anche il Museo di arte sacra e IDEA, il Museo della scienza e della tecnologia.

Per quanto riguarda la natura, sui Nebrodi ci sono delle aree attrezzate e si può fare un percorso di trekking. In vari punti, muniti di binocolo, c’è la possibilità, inoltre, di ammirare i grifoni. Si possono mangiare in queste zone, come del resto in tutta la Sicilia, prelibatezze tradizionali, dall’antipasto al dolce. Da segnalare il salame di suino nero dei Nebrodi.

Quindi, per visitare opere d’arte e mangiare bene ecco uno dei più bei borghi d’Italia e di Sicilia sospeso tra monti e mare.