Per velocizzare e migliorare la digestione ecco come mangiare la pianta alleata del fegato ricca di fibre e antiossidanti

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Durante le feste natalizie probabilmente avremo esagerato, gustando in pieno tutte le ricche pietanze della tavola. In quel periodo, quindi, sono frequenti diversi disturbi come pesantezza allo stomaco, mal di pancia, reflusso e, non per ultima, cattiva digestione.

In realtà, questo è un problema che si presenta spesso e per diverse ragioni. È fastidioso sentire quell’acidità, bruciore e senso di pesantezza.

Se il nostro apparato digerente non funziona come dovrebbe, però, dovremo indagare, tramite visite mediche, sulla reale causa. Gli specialisti dovranno stabilire se a scatenare il fenomeno vi è una patologia, un’allergia o solo uno stile di vita e abitudini sbagliate.

In quest’ultimo caso potrebbe influire, ad esempio, il non avere una corretta posizione mentre mangiamo, masticare velocemente, rimanere nel divano subito dopo i pasti.

Anche lo stress e gli stati d’animo potrebbero influire negativamente, ostacolando una corretta digestione.

Per velocizzare e migliorare la digestione ecco come mangiare la pianta alleata del fegato ricca di fibre e antiossidanti

Se scegliamo alimenti troppo pesanti, inoltre, come le proteine animali, bibite gassate e zuccherate, la situazione potrebbe non migliorare. Infatti, sarebbe ideale ingerirli durante il pranzo, per avere a disposizione più tempo per digerirli.

Se il nostro disturbo dipende da comportamenti inappropriati, quindi anche alimentari, a volte con l’aiuto di alcuni rimedi naturali, potremmo facilitare certe funzionalità, contrastando i disturbi.

Infatti, per velocizzare e migliorare la digestione, ecco come mangiare la pianta alleata del fegato ricca di fibre e antiossidanti, il Tarassaco.

È una specie perenne e cresce spontanea anche ad alta quota e può raggiungere i 40 cm di altezza. Le sue radici e foglie, simili a quelle della rucola, sono commestibili e, fin da tempi antichi, apprezzati per i suoi benefici.

Oltre ad essere fonte di alfa e beta carotene, di antiossidanti, contiene una grande quantità di fibre, vitamine e minerali, soprattutto potassio, calcio, fosforo e magnesio.

Grazie a questi nutrienti proteggerebbe cuore, denti e tenere in salute i globuli rossi. Ma non sono le uniche qualità che avrebbe, perché ha proprietà diuretiche, ridurrebbe alcune infiammazioni, favorendo la salute del fegato e la digestione.

In cucina

Se non abbiamo allergie, potremmo inserire questa allegra pianta, dai fiori gialli, in alcune nostre pietanze. Evitiamo, però, di raccoglierle se non sappiamo riconoscerle, scartando quelle possibilmente contaminate dallo smog.

Laviamo radici e foglie per bene, con bicarbonato o sale grosso. Il sapore tende ad essere un poco amaro, ma è perfetto in un’insalata mista, se lo abbiniamo con uova bollite e frutta secca oppure come contorno di una tagliata di carne o un’orata.

In alternativa, potremo preparare una tisana con le foglie o un decotto con le radici, cercando di berle lontano dai pasti, senza esagerare con le quantità.