Per vedere il foliage più spettacolare, queste sono le mete che non si possono assolutamente perdere

Langhe

L’arrivo dell’autunno porta con sé colori, atmosfere e sapori unici. La natura, dopo il caldo e il sole estivo, si trasforma mostrando uno spettacolo unico. Sono gli alberi, in particolare, a essere protagonisti: le foglie cambiano colore, assumendo le tonalità dal marrone all’ocra fino al giallo e al rosso, per poi staccarsi dai rami e formare un tappeto variopinto. Questo fenomeno è conosciuto con il nome di foliage ed è tra gli spettacoli naturali più amati e ricercati al Mondo. E se è vero che gli Stati Uniti e il Canada sono palcoscenico del foliage più grande e famoso al Mondo, anche l’Italia vanta molti luoghi dove ammirare questo fenomeno. E per vedere il foliage più spettacolare, queste sono le mete che non si possono assolutamente perdere.

Ecco gli alberi che danno vita al foliage

Ma vediamo di conoscere qualcosa in più su questo suggestivo fenomeno autunnale. I colori e le sfumature sono tanto più ricchi e vividi più la vegetazione della zona è varia. L’inizio e la fine del foliage sono variabili: dipende dalla latitudine, dalla temperatura e dal meteo della stagione in corso. In particolare, sono cinque gli alberi conosciuti per il loro foliage. Vediamo quali sono. Le foglie della quercia, albero spontaneo in Italia, hanno piccoli lobi dai margini arrotondati e assumono – a seconda del clima e della specie – una colorazione gialla, arancione o rossa.

Di origine orientale, l’acero palmato si distingue invece per una colorazione rossa intensa: l’albero può raggiungere i 6-10m d’altezza e la sua chioma dal colore acceso risalta nella vegetazione, anche da lontano. Albero che può arrivare a vivere anche più di mille anni, il castagno in autunno assume una colorazione che va dal giallo all’arancio. Nei nostri boschi è poi molto diffuso il frassino, utilizzato spesso anche nel verde urbano: oltre ad avere un’ampia chioma, cresce rapidamente ed è molto resistente. Le sue foglie assumono un bel giallo oro, dando quel tocco brillante ai caratteristici paesaggi. Infine, il larice pianta che perde le foglie con la stagione fredda e che all’arrivo dell’autunno si tinge da verde a giallo.

Per vedere il foliage più spettacolare, queste sono le mete che non si possono assolutamente perdere

Se è vero che i foliage più conosciuti sono quelli oltreoceano, è altrettanto vero che in Italia è possibile ammirare praticamente ovunque questo affascinante fenomeno. Dal Piemonte al Veneto, dall’Umbria fino alla Puglia: da nord a sud c’è solo l’imbarazzo della scelta. La regione delle Langhe è sicuramente il luogo ideale per ammirare il foliage. In particolare lungo le colline tra le province di Asti e Cuneo, dove degustare anche un buon bicchiere di vino. In Veneto, il consiglio è quello di raggiungere il bosco del Cansiglio, tra le province di Treviso, Belluno e Pordenone.

Rimanendo nell’area del Triveneto, sono da menzionare in Trentino Alto Adige, la Valle Isarco e la val di Funes, per percorsi tra praterie, boschi e castagneti. Spostandoci lungo la Penisola, anche il centro Italia vanta tantissime mete dove ammirare il foliage. Da quello delle piante di vite del Sagrantino in Umbria fino ai boschi dei Monti Sibillini tra Marche e Abruzzo. Nel sud Italia, tra i luoghi migliori per godere dello spettacolo autunnale ci sono la foresta Umbra nel Gargano e i boschi del parco nazionale della Sila in Calabria. Insomma, da nord a sud, le occasioni per rimanere a bocca aperta davanti allo spettacolo del foliage non mancano.

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