Da poco, in questo articolo, abbiamo parlato di Bologna. Più precisamente di cosa e dove si può mangiare spendendo davvero pochissimo. Abbiamo anche citato i suoi portici che sono diventati patrimonio Unesco, data la loro bellezza e soprattutto praticità contro le giornate di pioggia e mal tempo. Una chicca sui portici riguarda i commercianti che si allineano tra gli archi. Ogni esercizio è in realtà responsabile della pulizia davanti al suo negozio. Infatti, oltre alle più consuete pulizie comunali, ogni commerciante deve provvedere a tenere pulito il suo quadrato di portico davanti al locale. Bologna è piena di stranezze e curiosità. Come ogni città che si rispetti i suoi segreti si svelano piano piano e con il tempo. Ecco la meta perfetta per un weekend all’insegna del risparmio e della bellezza ma anche dei segreti.
Il “Crescentone”
Appena arrivati in stazione, la prima cosa da fare è recarsi in Piazza Grande. La Piazza Maggiore di Lucio Dalla. Una curiosità della Piazza più famosa della città è che al centro si trova una parte rialzata e, questo ha un nome specifico: si chiama Crescentone. Ed è lo stesso posto dove nel 2017 hanno registrato una delle puntate di Masterchef più blindate della storia. La chiesa di San Petronio si affaccia sulla piazza e si può visitare in tutta serenità ogni giorno, senza la necessità di pagare un biglietto di entrata. Un’altra basilica degna di essere visitata si trova in Piazza Santo Stefano. Si tratta di sette chiese una dentro l’altra, anche queste visitabili gratuitamente.
Per un weekend all’insegna del risparmio e della bellezza ecco cosa potremmo vedere a Bologna senza spendere neanche un euro
L’immancabile tappa alla chiesa di San Luca non può mancare. Ma non con il taxi, bisogna arrivarci a piedi. I portici di San Luca sono anche i più lunghi del Mondo, con le loro 666 arcate e 3.800 metri di lunghezza. È un portico costruito tra il 1600 e il 1700 ed è un’emozione salire e arrivare alla vetta. Lo spettacolo architettonico lascia piano piano spazio a quello paesaggistico. Si vede una bella Bologna dalla Basilica, con i suoi tetti e le sue case color tramonto.
Ancora non possiamo non visitare anche la biblioteca Salaborsa. Si trova sempre vicino a Piazza Maggiore, di fronte ad una statua del Nettuno imponente. È la biblioteca pubblica inaugurata solo nel 2001. Si trova nella sede storica del Comune, nei locali che ospitavano la Borsa di Bologna. Il pavimento è in quasi tutti i punti vetrato poiché esistono degli scavi archeologici sotto lo stabile. Con un’offerta libera è possibile visitare i resti della basilica civile di Bononia risalente al II secolo avanti Cristo, le fondamenta del palazzo d’Accursio e la vestigia dell’orto Botanico di Ulisse Aldrovandi.