Tra i vari malanni che si presentano ogni anno, vi è anche il dolore cervicale. Fastidioso e soprattutto debilitante, il dolore cervicale può essere sia acuto che cronico. Solitamente, le cause possono essere le infiammazioni delle articolazioni e dei tendini, nonché le contratture muscolari e l’artrosi delle vertebre superiori della colonna vertebrale.
La cervicale infiammata può provocare vertigini, vomito e irrigidimento della parte superiore del corpo, specialmente nel collo. Sebbene sia invalidante, si tratta di un disturbo che potrebbe risolversi senza ricorrere all’uso di farmaci. Altrimenti, si potrebbe ricorrere all’uso di cerotti, che hanno lo scopo di riscaldare la parte.
In ogni caso, per facilitare la pronta guarigione, è importante stare a riposo, senza eccedere con gli sforzi e facendo attenzione con i movimenti. Inoltre, anche la nostra posizione a letto sarebbe importante, perché qualora assumessimo delle particolari posizioni, potremmo peggiorare l’infiammazione.
D’altro canto, quante volte ci siamo svegliati con il torcicollo? Ecco perché è importante dormire bene. Pertanto, per non peggiorare il dolore cervicale, facciamo attenzione a come dormiamo la notte.
Le posizioni corrette
Innanzitutto, è sbagliato dormire senza cuscino perché il collo, non avendo un appoggio, si irrigidirebbe maggiormente, provocando delle tensioni sulla parte che lo coinvolge. Se la posizione è importante per evitare dolori, anche il cuscino lo è.
Infatti, il cuscino non deve essere troppo basso né troppo alto. Anche se, mettendo a confronto i due, sarebbe da preferire quello più alto perché, come sostiene la Fondazione Veronesi, potrebbe evitare la lordosi cervicale. Per quanto riguarda le posizioni, quelle da preferire sarebbero la posizione supina e la posizione di fianco.
Per non peggiorare il dolore cervicale e trovare sollievo sono queste le posizioni corrette per dormire sonni tranquilli e quelle da evitare
In questo modo, il collo sarà dritto e perfettamente poggiato. Ciò nonostante, anche in questi casi, ci sarebbe da fare un appunto. Se assumessimo queste posizioni, sarebbe il caso di non utilizzare il cuscino basso perché renderemmo vano il tutto. Allo stesso modo, non dobbiamo usare il cuscino “a panino”, perché solleverebbe la testa un po’ troppo, e ciò potrebbe incidere negativamente sulle vertebre.
Molto spesso, infatti, pensiamo di aver poggiato bene la testa, perfettamente dritta. In realtà, assumendo ogni notte queste posizioni, peggioreremo la situazione. Inoltre, in caso di dolore cervicale, sarebbe opportuno evitare di dormire in posizione prona, ossia con la pancia rivolta verso il basso.
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