Dopo che è stato tra i migliori indici mondiali (è stato il miglior indice azionario europeo dell’ultimo decennio), per il DAX si avvicina il momento delle decisioni importanti. Si stanno, infatti, avvicinando resistenze che potrebbero determinare o un arresto del rialzo in corso oppure, alla loro rottura, un’accelerazione rialzista. Prima di discutere tutto ciò, per, vogliamo ricordare un dato statistico molto importante per chi voglia pianificare un investimento di lungo periodo sull’indice tedesco.
Per quantificare il possibile guadagno di un investimento sul DAX a 10 anni i nostri Analisti hanno calcolato la probabilità che dopo 10 anni il rendimento sia negativo e il rendimento medio dopo questo arco temporale. I risultati sono strabilianti. La probabilità che il rendimento sia positivo, infatti, è del 92% circa, mentre il rendimento medio è del 125%. A 20 anni, invece, la probabilità che il rendimento sia positivo è del 100%, mentre il rendimento medio è del 416%. Se, invece, si considera un orizzonte temporale di 5 anni la probabilità che il rendimento sia positivo scende all’80% con un rendimento medio del 53,2%.
Per il DAX si avvicina il momento delle decisioni importanti: si continua al rialzo o prima ci sarà un ritracciamento? La risposta all’analisi grafica
Il DAX Index (quotazioni) ha chiuso la seduta del 19 marzo a quota 14.621,23 in ribasso dello 1,05% rispetto alla seduta precedente.
Come si vede dai grafici la tendenza in corso è rialzista e al momento non si intravedono ostacoli su questo cammino.
Guardando con attenzione il grafico settimanale e quello mensile, però, si scopre che il raggiungimento di area 19.000 circa per un rialzo del 30% dai livelli attuali non dovrebbe essere lineare. Nel senso che al raggiungimento del III obiettivo di prezzo in area 17.020 sul settimanale, le quotazioni potrebbero ritracciare in area 15.280 (da non rompere in chiusura mensile), prima di ripartire verso area 19.000.
Questo scenario crollerebbe nel caso in cui dovessimo assistere a una chiusura settimanale inferiore a 13.320.
Time frame settimanale: proiezione rialzista
Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.