L’attività di amministratore di condominio, a differenza di quanto si è reputato fino a qualche tempo fa, richiede conoscere specifiche. Le ragioni risiedono nelle stesse problematiche che i medesimi si trovano ad affrontare quotidianamente. Sicché, per gli amministratori di condominio, non è più possibile operare senza specializzazione. Vediamo perché. Anzitutto, essi si occupano della manutenzione e della integrità delle parti condominiali e di regolare i rapporti tra condomini. Inoltre, essi sono tenuti ad attivarsi in caso di conflitti tra condomini e, comunque, su loro richiesta.
Ancora, essi devono verificare il rispetto delle previsioni del regolamento condominiale e gestire il pagamento degli oneri inerenti al condominio. Poi, altro aspetto rilevante è che rappresentano il condominio e possono promuovere azioni giudiziali in loro nome.
Pertanto, per tutte queste incombenze, è necessario che essi conoscano perfettamente cosa devono fare e come risolvere i problemi che si vengono a creare all’interno del contesto condominiale. Infine, la nomina dell’amministratore è obbligatoria esclusivamente quando i condomini sono più di otto. Se sono meno, la nomina è facoltativa.
L’importanza della competenza e specializzazione degli amministratori condominiali
Per capire il perché per gli amministratori di condominio non è più possibile operare senza specializzazione, affrontiamo l’argomento con maggiore specificità. Ebbene, facendo una ricognizione di quelli che sono gli obblighi e i doveri dei soggetti incaricati ad amministrare i condomini, emerge l’importanza della specializzazione. In proposito, basti pensare ai diversi bonus fiscali messi a disposizione dal Governo negli ultimi tempi.
Da un’indagine statistica è emerso che i condomini che se ne sono avvantaggiati sono stati quelli che disponevano di amministratori con maggiori competenze. Infatti, per fruire del Superbonus 110%, delle detrazioni fiscali possibili o del bonus ascensore, occorre avvalersi di un delegato specializzato e adeguatamente formato. Occorre, in altri termini, potersi affidare ad una persona che sappia gestire le cose comuni nel migliore dei modi, proponendo, di volta in volta l’esecuzione di lavori incentivati dallo Stato, approfittando delle occasioni che si presentano.
In definitiva, non può non riconoscersi che la buona gestione condominiale arreca dei vantaggi e dei risparmi di spesa a ciascun condomino. Quindi, rientra nell’interesse generale del condominio rintracciare persone che siano all’altezza del compito.