Anche in autunno può succedere che ci siano alcuni giorni di bel tempo e spesso accade che coincidano con l’estate di San Martino. Lungo tutto lo Stivale, l’11 novembre si celebra questo Santo con feste ed eventi dove gustare vino novello, castagne e prelibatezze locali in compagnia di familiari ed amici.
La leggenda di San Martino
Martino da Tours nacque da una famiglia nobile, e dopo vent’anni di carriera militare si convertì al Cristianesimo e divenne vescovo. La leggenda racconta che la conversione avvenne il giorno in cui Martino, vedendo un povero uomo svestito e infreddolito per il mal tempo, tagliò il suo mantello di lana a metà e lo usò per coprirlo. In quel preciso momento spuntò un caldo sole, quasi estivo: da qui l’estate di San Martino. In realtà ci sarebbe una spiegazione scientifica, infatti la fase di tempo stabile sarebbe riconducibile ad un fenomeno meteorologico ciclico.
Allora perché non approfittare di questi giorni di tepore autunnale? Per festeggiare l’estate di San Martino tra sagre e mercatini ecco alcuni appuntamenti divertenti e popolari da non perdere assolutamente. Le feste tradizionali legate a questa giornata sono davvero tante e sono l’occasione per celebrare i frutti della terra e il buon cibo, di cui l’Italia è particolarmente ricca.
Per festeggiare l’estate di San Martino tra sagre e mercatini ecco alcuni appuntamenti divertenti e popolari da non perdere assolutamente
Nella speranza che anche quest’anno la leggenda venga confermata ecco una selezione di eventi da non perdere.
A Sant’Arcangelo di Romagna (Rimini) si festeggia la “fiera dei cornuti”. Delle corna vengono appese sotto l’Arco e se oscillano al passaggio, la fedeltà del partner sarebbe in dubbio. In piazza c’è un grande mercato di prodotti enogastronomici, di artigianato artistico, esposizioni d’auto e macchine agricole. Interessante è anche il Palio della Piadina, aperto a tutti, per chi è professionista e per chi non lo è. Inoltre, la fiera è nota per essere la Sagra Nazionale dei Cantastorie. Questi ultimi animano il luogo con le loro esibizioni genuine di racconti semplici o impegnati. Una tradizione che si tramanda da anni e che attira un pubblico sempre più ampio.
A Grottammare (Ascoli Piceno), si svolge una delle feste più attese del calendario autunnale. Nelle bancarelle si può trovare di tutto: animali, fiori, prodotti alimentari e le invitanti specialità culinarie locali, con dolci, vino nuovo e caldarroste. Durante la festa si svolge anche un curioso evento, la “corsa dei cornuti”. Pare che derivi da un’usanza dei Longobardi, soliti festeggiare il Santo con parate militari in cui indossavano vistose corna. La tradizione vuole anche che si mangi un’insalata di sedano molto pepata, ritenuta afrodisiaca, offerta soprattutto agli uomini, affinché non tradiscano le proprie mogli.
A Martina Franca (Taranto) si festeggia proprio il patrono San Martino di Tours. Tra le strade si possono gustare carne arrosto, castagne e vino a volontà. Il prodotto tipico che non può mancare, poi, è il Capocollo di Martina Franca, un salume preparato col vino bianco D.O.C. di Martina ed erbe aromatiche della macchia mediterranea: è un Presidio Slow Food.