Nella vita di ogni giorno spesso compiamo dei gesti semplici e abitudinari. Lavarci, cucinare e fare le pulizie di casa sono tra le azioni che quotidianamente impiegano un elemento fondamentale, l’oro blu, ossia l’acqua. Lavare il corpo, i capelli ma anche l’auto o il cane è indispensabile, così come utilizzare l’acqua per cuocere la pasta o le verdure e poi pulire piatti e pentole. A parte certamente per bere, quindi, sono molti gli impieghi dell’acqua nella vita di tutti i giorni.
Questo, però, ha senz’altro un costo non indifferente. Poche volte pensiamo che basterebbe poco per evitare di sprecare molta acqua e, in questo modo, a fine mese trovarci con qualche euro in più in tasca. Si cerca di risparmiare di solito sulla bolletta del gas, della luce e anche sulla benzina, magari camminando di più a piedi o scegliendo la bicicletta. Se si riflette sui posti in cui consumiamo l’acqua potremo anche trovare il modo per usarne di meno e, magari, riciclarla per altri usi. Pensiamo al bagno, ad esempio. Se chiudiamo il rubinetto mentre ci spazzoliamo i denti o ci insaponiamo sotto la doccia potremmo sprecare meno acqua.
Per evitare di sprecare molta acqua e risparmiare soldi sulla bolletta queste 7 regole valgono oro
Con un po’ di attenzione si può utilizzare con parsimonia l’acqua in casa ma anche fuori. Ecco alcuni modi per farlo in modo semplice:
- scegliere per il wc una vaschetta con cui regolare lo sciacquone. Se non la si può o non la si vuole comprare, basterà introdurre in quella già in uso una bottiglietta mezza piena che ridurrà l’acqua scaricata;
- usare detergenti per il corpo o per la casa senza o con poche sostanze schiumogene, in modo da non servirci di troppa acqua per il risciacquo;
- applicare un frangigetto ai rubinetti e controllare tutti quelli in casa, per vedere se ci sono eventuali perdite;
- usare l’acqua di condensa del condizionatore, ad esempio, per lavare i pavimenti o l’auto. Questa, inoltre, può essere pulita utilizzando un secchio e una spugna, evitando la pompa a pressione;
- usare l’acqua usata per lavare le verdure, raccolta in una bacinella, per annaffiare le piante sul balcone o in giardino;
- anche l’acqua di scarto dell’acquario contenente i pesci può essere riciclata per il giardino;
- infine, l’acqua calda usata per cuocere la pasta o altro può servire come primo lavaggio delle stoviglie dentro al lavello.