Per evitare che possa disattivare pacemaker e defibrillatori importanti per la salute del cuore ecco a quale distanza bisognerebbe tenere questo diffuso cellulare

iPhone

Da qualche tempo a questa parte, tutti abbiamo sempre con noi i nostri cellulari. Sono dei compagni di vita inseparabili e sono alla stregua di un’espansione del nostro corpo.

In effetti, la veloce evoluzione dei telefonini che li ha arricchiti di tante e nuove funzioni li ha resi indispensabili.

Quello tra noi e loro è quindi un rapporto davvero stretto che potrebbe incidere su diversi aspetti della nostra vita. Non solo ha cambiato tante abitudini ma addirittura, in alcuni casi, potrebbe comportare alcuni nuovi rischi. Quest’ultimo aspetto dovrebbe condurci a usarli con una maggiore consapevolezza e conoscenza.

Ad esempio, con un particolare tipo di telefono, bisognerebbe adottare una particolare accortezza per evitare che possa disattivare pacemaker e defibrillatori.

La ricerca

Diversi sono gli studi circa gli effetti che potrebbero avere i cellulari sulla nostra salute. Abitudini sbagliate potrebbero far insorgere precocemente un noto disturbo dell’umore nonché provocarci insonnia e irritabilità.

Una recente indagine dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicata sulla rivista rivista Pacing and Clinical Electrophysiology, invece, si sarebbe incentrata sulla salute del cuore. Precisamente, avrebbe approfondito l’interferenza che potrebbe avere un cellulare su pacemaker e defibrillatori.

Due dispositivi utilizzati per regolare i ritmi del cuore, rispettivamente troppo lenti e troppo veloci.

Secondo la ricerca, a interferire sul loro funzionamento potrebbe essere un noto e diffuso modello di cellulare, l’iPhone 12.

Per evitare che possa disattivare pacemaker e defibrillatori importanti per la salute del cuore ecco a quale distanza bisognerebbe tenere questo diffuso cellulare

Lo studio si sarebbe basato sull’effetto del campo magnetico creato dal magnete presente nell’iPhone 12.

Avrebbero utilizzato nell’esperimento pacemaker e defibrillatori impiantabili nei pazienti e particolarmente diffusi, nonché un simulatore di battito cardiaco.

Sarebbe emerso che il magnete del cellulare potrebbe involontariamente incidere sull’interruttore magnetico dei due dispositivi e dunque disattivarli.

Il campo magnetico generato, infatti, sarebbe maggiore di quello che i due dispositivi sarebbero in grado di sopportare.

La disattivazione però si verificherebbe solo in pochi casi e dipenderebbe dalla posizione del telefono rispetto a pacemaker e defibrillatori. Solo in alcuni casi, infatti, si attiverebbe la modalità magnetica. Ciò potrebbe verificarsi nel caso si tenga il telefono alquanto ravvicinato, ad esempio nel taschino di giacche e camicie. Qualora quindi si abbiano pacemaker o defibrillatori installati, sarà bene tenere il telefono a una distanza di sicurezza. Secondo il parere medico e della stessa casa produttrice dell’iPhone, l’ideale sarebbe una distanza di 15 cm.

Ovviamente, l’attivazione dell’interruttore potrebbe avvenire anche con magneti di altri tipi e non solo con quello dello specifico cellulare in questione.

Si tratterebbe di eventualità comunque rare in ogni caso, ma prestarvi attenzione non può che giovare.