Siamo appena stati al supermercato e ci siamo imbattuti in uno stranissimo cavolfiore viola? Lo abbiamo evitato perché intimoriti dal colore? Probabilmente abbiamo fatto un errore e dovremmo pensare seriamente di tornare indietro. Perché come scopriremo tra poche righe questo ortaggio è insieme alla verza uno dei più saporiti e gustosi in assoluto. E per cucinare un cavolfiore viola da impazzire avremo bisogno di pochissimi ingredienti, che sicuramente abbiamo già in qualche cassetto. Prepariamo il grembiule perché stiamo per scoprire un piatto che si prepara in mezz’ora e che riscalderà le ultime serate di questo inverno.
Come preparare la vellutata di cavolfiore viola e patate
La schiera degli amanti delle vellutate si arricchisce ogni giorno. Il motivo è facile da capire. La vellutata è facilissima da preparare, richiede pochi passaggi e se scegliamo gli ingredienti giusti, potrebbe rivelarsi un prezioso alleato per la nostra salute.
E la versione che stiamo per presentare, oltre ad avere le straordinarie proprietà del cavolfiore e delle patate, è anche bellissima da vedere.
Per prepararne 4 porzioni sono necessari:
- 500 g di cavolfiore viola;
- 2 patate di media grandezza;
- un cucchiaino di cannella;
- 1 pizzico di sale;
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
- brodo vegetale.
Per cucinare un cavolfiore viola da impazzire e trasformarlo in un caldo abbraccio servono 2 patate e questi 4 ingredienti poverissimi
Se vogliamo velocizzare le operazioni, possiamo optare per un brodo vegetale già pronto. Altrimenti dobbiamo aggiungere agli ingredienti un sedano, una cipolla e una carota e preparare il nostro brodo fai da te.
Mentre aspettiamo che il brodo sia caldo, laviamo e puliamo bene il cavolfiore e le patate. Tagliamo entrambi a cubetti e poi mettiamoli in pentola. Abbassiamo la fiamma, regoliamo di sale e calcoliamo circa 20 minuti di cottura.
Trascorso questo tempo, facciamo raffreddare per un paio di minuti e passiamo tutto nel frullatore. Regoliamo ancora con il sale e inseriamo l’olio per rendere più cremosa la vellutata. Una spolverata di cannella e poi possiamo servire la nostra creazione ben calda.
Per contrastare la dolcezza del mix di cavolfiore e cannella, lo chef consiglia un vino rosso con retrogusto aspro. Ottime scelte potrebbero essere i vini a base di Pinot Nero o di Sauvignon. Non sono da escludere anche i bianchi come il Falanghina, in grado di dare una gradita nota di asprezza al cavolfiore.
Approfondimento