Per contrastare i sintomi della sindrome premestruale questo rimedio naturale sarebbe un valido alleato utile anche contro i cali di memoria

sindrome premestruale

Molte donne soffrono disagi ogni mese a causa del ciclo mestruale. Questi si sviluppano tipicamente nei giorni appena precedenti l’arrivo e accompagnano la persona per un periodo più o meno prolungato. I cambiamenti, come noto, possono essere di natura sia fisica che psicologica. In quei giorni si registra una maggiore tendenza alla depressione, ai repentini cambi di umore ed alle volte una maggiore aggressività. Come se non bastasse, potrebbe aversi un aumento della stanchezza e attacchi di cefalea. Insomma, si tratta di una sintomatologia varia e fastidiosa. Potrebbe arrivare a condizionare le abitudini e la serenità di un periodo consistente delle giornate.

Così si consigliano una pluralità di azioni utili per contrastare i sintomi della sindrome premestruale. Sarebbe importante, a tal proposito, ridurre l’apporto di sale e di caffè nell’alimentazione. Attenzione anche alle bevande alcoliche e ai dolci. Beviamo invece molta acqua, per favorire un costante apporto idrico. Questo, dunque, dovrebbe avvenire anche lontano dai pasti. Allo stesso modo, alcune forme di attività fisica potrebbero aiutare nel mitigare i sintomi. Spazio così a camminate e nuoto. E allo stesso modo, per rilassare la mente, attività quali lo yoga potrebbero fornire beneficio, specialmente contro lo stress e i cambi di umore. Eppure, potrebbe esserci un’ulteriore soluzione da adottare.

Molto apprezzata dalla medicina cinese

Alcune evidenze sembrano suggerire la presenza di un ulteriore alleato in queste circostanze. Non si tratta di una medicina, ma di un rimedio naturale che proviene dall’Estremo Oriente. Dovremmo così sapere che tra i vari benefici portati dal ginkgo biloba ci sarebbe anche questo. Sembrerebbe registrarsi un ruolo di contrasto nei confronti dei fastidiosi sintomi della sindrome premestruale. In particolare, bisognerebbe privilegiarne l’utilizzo nelle giornate precedenti e durante il dispiegarsi dei sintomi.

Gli studi che cercano di quantificare i benefici apportati da questa pianta sono ancora in corso. Ma sembrerebbero registrarsi effetti positivi anche sull’apprendimento. Se ne suggerisce infatti l’uso come integratore per aumentare la concentrazione e la memoria, così come per ridurre potenziali declini cognitivi. Ma vediamo come questa pianta molto elogiata dalla medicina tradizionale cinese potrebbe aiutarci nel contrasto dei sintomi.

Per contrastare i sintomi della sindrome premestruale questo rimedio naturale sarebbe un valido alleato utile anche contro i cali di memoria

L’assunzione del ginkgo biloba avviene per via orale tramite l’assunzione di un estratto. Alcune volte può trattarsi dei semi, ma nella maggior parte dei casi questo viene preparato con le sue foglie. In questo caso si registrano infatti minori controindicazioni. Da escludere categoricamente invece l’utilizzo artigianale di altre parti della pianta. Queste contengono sostanze potenzialmente tossiche in grado di causare potenti reazioni allergiche.

È sempre raccomandabile informare il medico dell’assunzione di estratti di ginkgo, anche in correlazione all’utilizzo di altri medicinali o integratori. Infine, potrebbe interferire con la normale coagulazione del sangue. Per questi motivi il suo utilizzo andrebbe interrotto precedentemente a operazioni chirurgiche o interventi dentali.