Il bene supremo per ognuno di noi è la salute e per garantirci una vecchiaia serena dovremmo seguire, fin dalla tenera età, due regole fondamentali. Ovvero, uno stile di vita attivo e un’alimentazione sana ed equilibrata. Tuttavia il lavoro, i mille impegni e le corse quotidiane ci fanno mettere in secondo piano quelle che dovrebbero essere le sane abitudini giornaliere.
Purtroppo, soprattutto con l’avanzare dell’età, scelte sbagliate potrebbero portare a conseguenze, talvolta rischiose per la salute. Infatti, valori alterati di colesterolo cattivo e trigliceridi, ipertensione arteriosa, quantità eccessiva di grasso corporeo potrebbero comportare l’insorgenza di gravi malattie croniche come il diabete e l’obesità. Oltre all’insorgenza di malattie cardiovascolari. Pertanto, chi ha 65 anni, per allontanare le malattie croniche, dovrebbe adottare uno stile di vita attivo e un’alimentazione ricca di vitamine e antiossidanti. Basterebbe portare a tavola i prodotti offerti dalla natura e prepararli senza perdere le loro sostanze nutritive, per ridurre il rischio di notevoli disturbi. Si pensi che, secondo uno studio, 100 grammi di mirtilli rossi potrebbero allontanare l’ictus e aiutare il corpo a sciogliere il tanto temuto grasso addominale.
Per allontanare le malattie dell’invecchiamento, ecco quanti minuti di attività fisica dovrebbero svolgere ogni settimana chi ha 65 anni
Pertanto, per rallentare l’invecchiamento, causa principale dei cambiamenti metabolici che incidono negativamente sulla funzionalità degli organi, è necessario adottare un’alimentazione sana e praticare un’attività sportiva. A tal proposito, per allungare la vita del cervello e allontanare l’Alzheimer potrebbe ridursi il consumo di zucchero spesso utilizzato. Con l’avanzare dell’età, infatti, l’organismo e il bisogno energetico si modificano e bisogna prestare ancora più attenzione alle scelte dei cibi da portare in tavola. Si dovrebbe aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibra come cereali, verdure e frutta in modo da sentirsi sazi e favorire la motilità intestinale. Allo stesso tempo, si dovrebbe aumentare l’introduzione di acqua. Bisognerebbe poi prediligere il consumo di pesce, latticini freschi e magri, da associare a legumi o cereali, diminuendo il consumo di salumi e carni rosse.
Ma accanto alle buone abitudini a tavola, è necessario mantenersi attivi. Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità gli adulti over 65, dovrebbero svolgere dai 150 fino ai 300 minuti d’attività fisica aerobica d’intensità moderata. Oppure dai 75 minuti fino ai 150 d’attività vigorosa o una combinazione equivalente di attività con intensità moderata o vigorosa, ogni settimana. Infine, per prevenire le cadute potrebbero associarsi attività per migliorare l’equilibrio e rafforzare la muscolatura, anche 2 o 3 volte alla settimana. In questo modo si avranno miglioramenti non solo del corpo ma anche della mente, proprio come dicevano gli antichi padri “mens sana in corpore sano”.
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