Aumentano i dubbi su come ottenere l’aumento della pensione di invalidità e quali redditi dichiarare. Di conseguenze è lecita la domanda: la pensione di reversibilità va dichiarata per fruire dell’aumento della pensione di invalidità? Rispondiamo a questa domanda esaminando nel dettaglio quali sono i redditi da dichiarare e a chi viene corrisposto l’aumento della pensione di invalidità civile.
Aumento dell’assegno di invalidità civile e i redditi inclusi e esclusi
Nella circolare INPS n. 107 del 23 settembre 2020 sono specificati i redditi da dichiarare per le persone invalidi civili. Nello specifico, per la rivalutazione del requisito reddituale, concorrono i redditi:
a) di qualsiasi natura assoggettabili ad IRPEF, sia a tassazione corrente che separata;
b) esenti da IRPEF (sia del coniuge che del titolare);
c) tassati alla fonte.
Sono esclusi i redditi:
a) della casa di abitazione;
b) indennità di accompagnamento;
c) pensioni di guerra;
d) importo aggiuntivo di 154,94 euro (Legge n. 388/2000 art. 70 comma 7);
e) trattamenti di famiglia;
f) indennizzo riconosciuto alle persone con danni irreversibili a causa delle vaccinazioni obbligatorie, somministrazioni di emoderivati e trasfusioni.
Pensione di reversibilità va dichiarata per fruire dell’aumento della pensione di invalidità?
La pensione di reversibilità costituisce reddito e quindi deve essere dichiarata. Bisogna precisare che in base alla normativa, il reddito dell’interessato non deve superare il limite di 8.469,63 euro, nel caso di non coniugato. Invece, se coniugato l’importo del reddito annuo di entrambi i coniugi non deve superare 14.447,42 euro.
Inoltre, la circolare precisa che bisogna dichiarare anche i redditi esenti da IRPEF. Quindi, rientra nel calcolo anche la pensione di invalidità civile che è erogata per un importo annuo di 3.728,53 euro. Unica eccezione riguarda i redditi derivanti da indennità di accompagnamento che non devono essere compresi nel calcolo.
Quindi, alla domanda se la pensione di reversibilità va dichiarata per fruire dell’aumento della pensione di invalidità? La risposta è positiva e il reddito deve essere dichiarato. Inoltre, bisogna considerare che per coloro che possiedono altri redditi la pensione viene ridotta. Ecco le percentuali di riduzione:
a) il 25%, se l’interessato possiede un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo;
b) il 40%, se l’interessato possiede un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo;
c) il 50%, se l’interessato possiede un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo.
Le circolari INPS n. 234/95 e n. 185/2015, chiariscono che le riduzioni non si applicano quando il beneficiario fa parte di un nucleo familiare con figli minori, inabili o studenti.