L’invecchiamento del viso è una realtà che riguarda sia uomini che donne e alcune situazioni possono addirittura coinvolgere persone di tutte le età, soprattutto se congenite.
Le palpebre cadenti, per esempio, potrebbero essere una conseguenza tipica del tempo che passa, ma lo sviluppo del muscolo che causa il sollevamento può avvenire che in giovane età. Durante la prima infanzia, quella che viene chiamata ptosi palpebrale potrebbe creare problemi nello sviluppo della vista. Ci sono poi diversi gradi di criticità e i rimedi sono differenti a seconda dell’entità del problema.
Rimanendo in tema di inestetismi, palpebre cadenti e occhiaie scure potrebbero essere eliminate con il make up. Ma solo se si tratta di disturbi lievissimi. Prima del trucco, alcuni rimedi naturali potrebbero aiutare a renderlo più efficace. Quando il problema è di media entità, però, i rimedi dovrebbero essere più incisivi. Nei casi più gravi, l’intervento chirurgico potrebbe essere l’unica soluzione.
Gravità del problema
I cubetti di ghiaccio con cui far restringere i vasi sanguigni riducendo il gonfiore o gli impacchi con aloe vera, che ha proprietà antinfiammatorie, sono soluzioni immediate. Ma se la palpebra ha cominciato a cambiare il nostro aspetto, potrebbe essere necessario un intervento più deciso. La blefaroplastica non chirurgica, per i casi di media entità, è in grado di risolvere gli inestetismi causati dalle palpebre cadenti o dalle borse sotto gli occhi. I risultati sono ottimi nel breve periodo e durano a lungo.
Consiste in un intervento con il laser, programmato in più sedute, che non necessita di anestesia o ricovero. Il laser rigenera le cellule che hanno perso tonicità, stimolando la zona da ringiovanire. Viene quindi eliminata la pelle in eccesso migliorandone la tonicità. In caso di ptosi acquisita, cioè dovuta a invecchiamento, stress o eccessiva disidratazione, questo tipo di intervento può essere una soluzione su cui riflettere.
Palpebre cadenti e occhiaie scure richiederebbero questo intervento non chirurgico e mutuabile che avrebbe ottimi risultati anche con le zampe di gallina
Una tecnica spesso adoperata dai medici è quella che prevede l’impiego del Plexer, cioè una macchina elettronica con una punta che appoggiata sulla palpebra rilascia un gas. È un rimedio efficace anche contro le zampe di gallina. Si hanno lievi bruciature dell’epidermide nel punto in cui il medico interviene. Non ci sono conseguenze come sanguinamenti o cicatrici e dopo il trattamento ambulatoriale non c’è attesa, si ritorna subito a casa.
I costi degli interventi laser variano a seconda della tecnica utilizzata, della gravità del problema e delle sedute programmate. Quelli più costosi non dovrebbero superare i 700 euro. Nel caso in cui gli interventi di blefaroplastica non siano solo estetici ma legati a motivi di salute, questi potrebbero essere mutuabili. Essendo fondamentale stabilire la quantità di campo visivo compromesso, sarà necessario effettuare una visita specialistica oculoplastica per determinare l’esistenza dei requisiti richiesti.
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