Ottenere il Bonus 600 euro per il mese di giugno 

bonus, euro, reddito, tasse, soldi, denaro

I lavoratori dello sport hanno la possibilità dall’8 settembre di ottenere il Bonus 600 euro per il mese di giugno. Il Governo ha introdotto la misura con il Decreto di Agosto. In questo caso non è l’Inps materialmente ad accreditare la somma spettante ma la società Sport e Salute. I lavoratori che intrattengono rapporti di collaborazione con associazioni e federazioni sportive nazionali devono muoversi a presentare la domanda. I soggetti che accedono a questo beneficio sono quelli attivi alla data del 23 febbraio 2020 precedente la fase emergenziale. Molti lavoratori a causa del contagio per il coronavirus hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

Il bonus non fa reddito

Il Governo da più mesi ha stanziato varie misure a sostegno della popolazione. I Bonus una tantum sono stati elargiti a gran parte degli italiani. Come per tutti gli altri Bonus, anche quello che finisce nelle tasche dei lavoratori sportivi non concorre alla formazione del reddito.

I percettori di altro reddito da lavoro, del reddito di cittadinanza e del reddito di emergenza non hanno la possibilità di ottenere il Bonus 600 euro per il mese di giugno.

Cosa deve fare chi ha già ottenuto il Bonus nei mesi precedenti

Gran parte dei lavoratori afferenti allo sport hanno ottenuto i Bonus elargiti nei mesi scorsi. Nel caso del Bonus per il mese di giugno, gli sportivi non devono completare nessuna domanda ulteriore. La società Sport e Salute provvede in automatico a riconoscere quanto dovuto. Il discorso cambia per i potenziali beneficiari che non hanno prodotto domanda precedentemente. Chi vuole ottenere il Bonus 600 euro per il mese di giugno deve fare richiesta sulla piattaforma dedicata messa a disposizione dalla società Sport e Salute. I percettori devono dichiarare di aver avuto la preesistenza del rapporto di collaborazione con associazioni e federazioni sportive nazionali e la mancata percezione di altri redditi.

La società Sport e Salute istruisce le domande secondo l’ordine cronologico di presentazione.