Cosa mettere nella borsa della spesa? Tramite il sito dell’Ismea si può rimanere informati e farsi un’idea dell’andamento del mercato dei prodotti agricoli e agroalimentari.
Prodotti agricoli
Per gli ortaggi a foglia la quotazione è salita per indivie, lattuga cappuccia, iceberg, romana, in cui l’offerta registrata è stata stabile, a fronte di una domanda vivace in buona parte dei mercati nazionali. Stabili i valori per lattuga gentile, radicchi e spinaci, dove l’offerta è stata assorbita completamente dalle richieste in buona parte dei mercati nazionali.
Domanda e offerta in equilibrio, con valori invariati per le carote mentre i cavolfiori hanno un andamento positivo perché è aumentata la domanda a fronte di un calo dell’offerta.. Ha inciso anche la riduzione della disponibilità del prodotto per via delle gelate notturne.
Ortofrutta: domanda e offerta
A dover soffrire per le condizioni climatiche anche la produzione di carciofi con un trend in lieve aumento su base nazionale ma con un aumento dei prezzi in campagna nell’ agrigentino.
In aumento i cetrioli, pomodori datterini, ciliegini, tondi lisci a grappolo a causa di un’offerta in calo e domanda stabile. In flessione i valori per tutte le melanzane e zucchine. Le prime per il decremento sia della domanda, sia dell’offerta, mentre le seconde a causa dei valori in forte aumento della scorsa settimana, che hanno spostato l’interesse della domanda su altri prodotti, influenzando la flessione dei prezzi. Stabili i valori per i peperoni.
Prodotti agroalimentari e ortofrutta
Le contrattazioni nelle aree produttive siciliane per le arance seguono su prezzi stabili. Le varietà pigmentate trovano ancora mercato sia in Italia che all’estero. Sono calate come listino l’arance Navel e Washington Navel tarantina il cui collocamento è risultato rallentato dalla presenza sui mercati di merce estera (Spagna e Grecia) verso la quale si è maggiormente rivolta la domanda.
Anche per le clementine e i mandarini siamo in chiusura con la campagna di commercializzazione e i prezzi sono rimasti stabili.
I limoni primofiore hanno subito una contrazione dei listini a causa dei forti venti che in settimana hanno colpito la zona di Siracusa. Nelle restanti zone di produzione, una offerta in linea con la domanda ha permesso alle quotazioni di attestarsi sugli stessi livelli precedentemente acquisiti.
Le mele da tavola sono al centro della vendita sul fronte estero
Le richieste sono pervenute sia dai tradizionali partner europei – Germania, e Paesi Scandinavi – ma anche dall’Arabia Saudita. Sotto il profilo delle quotazioni i prezzi sulle differenti piazze monitorate non hanno mostrato variazioni.
Il mercato per le pere da tavola è stabile. Le quotazioni, sulle differenti piazze monitorate, rispetto alla precedente settimana non hanno mostrato variazioni, ad eccezione dell’Abate Fetel di provenienza bolognese, il cui listino ha teso al rialzo in ragione di disponibilità in ulteriore assottigliamento. Stabili i corsi per Kaiser, Decana del Comizio e Conference. Si evidenzia che l’assestamento al ribasso del listino è da attribuire esclusivamente all’ingresso sul mercato delle prime quote di Conference forlivesi le cui quotazioni si sono posizionate su valori inferiori alla media.
Infine i Kiwi con valori sostenuti, in ragione di una giacenza in magazzino sempre più limitata. Sotto il profilo commerciale a ritmi regolari sono proseguite le contrattazioni concluse sul circuito interno a fronte di una costante attività della domanda. Sui centri di distribuzione estera di ortofrutta, una migliore possibilità di collocamento è stata registrata verso i paesi d’oltremare. Sui mercati Europei la costante presenza di prodotto greco esitato a prezzi concorrenziali ha continuato a calamitare l’attività della domanda.
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