Optare per le vitamine come integratori naturali

attività sportiva

Si torna finalmente all’attività sportiva, anche se solo individuale. Bici, corsa, camminata e sport all’aria aperta. Per smaltire lo stress accumulato nell’isolamento tra le quattro mura domestiche. Ma non solo, anche per recuperare il peso forma in vista della prova costume, che si farà, anche solo nella regione di appartenenza, ma si farà. Ecco dunque che per allenarsi bene si dovrà anche mangiare bene, bere tanta acqua per depurarsi e ancor meglio, optare per le vitamine come integratori naturali.

Alimenti come natura crea

Ci sono degli alimenti, molti dei quali già consumiamo, che, magari senza nemmeno saperlo, donano quelle vitamine funzionali al benessere e al fabbisogno del nostro corpo. Barrette energetiche, bevande proteiche, integratori colorati possono fare al caso di determinati sport, ma optare per le vitamine come integratori naturali, ancora meglio.

Alimenti che contengono retinolo

La Vitamina A contiene un suo acido particolare, il retinolo, conosciuto dal genere femminile come il giustiziere delle rughe, eterne nemiche delle quote rosa. Ma il retinolo concorre anche al buon funzionamento della vista, protegge i denti e le gengive, è un “antiage” anche per il sistema immunitario. Lo si può assumere a tavola e in maniera naturale nelle carote, nel mango, nei broccoli e nel cavolfiore.

La tiamina e i suoi alimenti

La tiamina, comunemente detta vitamina B1, è idrosolubile, ossia non viene prodotta dal nostro organismo, ma viene introdotta dall’esterno. Fondamentale nella sua funzione di convertire il glucosio in energia per il fabbisogno giornaliero. Funge anche da stabilizzatore del sistema nervoso e da protettore di quello cardiovascolare. La si trova nel latte, nelle uova, nel lievito, nei pomodori, nella carne suina e nelle angurie

La vitamina B2

Anche detta riboflavina è indispensabile per la nostra vista, ma anch’essa per il rilascio di energia al corpo. Molto importante anche per la protezione della pelle, che, senza di essa, porta a gravi carenze e dermatiti. La mancanza di assunzione nei bambini porta all’arresto della crescita. La si trova negli spinaci, nei broccoli, nelle uova, nei crostacei

La vitamina B3 o niacina

Nella storia è stata purtroppo spesso nominata per la sua mancanza nella crescita di molte generazioni di italiani. È dovuta infatti alla sua carenza la famosa pellagra, compagna inesorabile nei periodi di guerra, in cui l’alimentazione era scarsa e quel poco che si mangiava non apportava il corretto fabbisogno al fisico. La sua carenza portava anche a malattie del fegato e dell’intestino e a forti attacchi di diarrea, che, in assenza di medicine, portavano alla morte. Ancora presente in alcuni stati dell’Africa e dell’America Meridionale. La si trova nelle bistecche, ad esempio la costata e la fiorentina, nei gamberi, nei crostacei e nelle patate.

La vitamina C

La numero 1 nel rafforzamento del sistema immunitario, soprattutto al cambio di stagione. L’assunzione di agrumi infatti difende il corpo dagli attacchi di virus e malattie stagionali. Fondamentali anche per l’attacco sistematico ai radicali liberi che, altrimenti, ossiderebbero le pareti arteriose, facendoci invecchiare prima. Agrumi, kiwi, fragole e mango contengono vitamina C per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

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