Oltre a stanchezza, affaticamento e sangue occulto nelle feci attenzione a questa spia che potrebbe rivelare tumore al colon

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Purtroppo patologie aggressive a carico dell’organismo potrebbero non essere di così facile individuazione. Talvolta alcune patologie potrebbero svilupparsi in modo silenzioso per emergere solo quando in stato avanzato. È il caso, ad esempio, delle disfunzioni a carico del fegato le quali prima di manifestarsi in modo evidente potrebbero non dare avvisaglia.

Molti disturbi cominciano con sintomi che potrebbero essere facilmente confusi per fastidi passeggeri. Sintomi comuni come la sonnolenza o l’alito cattivo potrebbero essere riconducibili, ad esempio, a questa condizione che attacca cervello e fegato.

Da qui emerge sin da subito l’importanza di un responsabile e regolare controllo medico, strumento efficace per correre ai ripari in modo tempestivo.

Questo è un discorso valido anche per patologie di natura neoplastica, le quali potrebbero dare come effetto collaterale sintomi che spesso vengono ignorati.

Un tristissimo podio

I dati riportano che al terzo posto nel Mondo la forma tumorale più diffusa è quella che riguarda il colon-retto, preceduta da seno e polmoni. Questa malattia colpisce in genere i soggetti di età superiore ai 60 anni, ma anche i più giovani potrebbero essere considerati a rischio.

Infatti, sembra che al 2020 sia stato registrato un aumento dello 0,4% annuo di questo tumore in soggetti di età inferiore ai 50 anni. Le cause dell’insorgenza di questo fenomeno in pazienti più giovani non sono ancora del tutto chiare e sono attualmente oggetto di studio. Per fortuna, grazie agli sforzi della ricerca, i numeri della mortalità sarebbero scesi del 10% negli ultimi anni, ma rimane essenziale mantenere alta la guardia. Ancora una volta, dunque, è necessario porre l’accento sulla prevenzione.

Oltre a stanchezza, affaticamento e sangue occulto nelle feci attenzione a questa spia che potrebbe rivelare tumore al colon

Tra i sintomi più diffusi del tumore al colon c’è la perdita di sangue causata dai polipi. Questo è il classico caso del sangue occulto nelle feci, rilevabile attraverso esami specifici.

Tuttavia i sintomi sono variabili e più o meno accentuati in base alla localizzazione ed estensione del tumore. Ecco perché spesso la manifestazione della patologia potrebbe essere confusa con disturbi comuni a carico dell’apparato digerente. Per citarne alcuni, tra i sintomi più comuni ci sarebbero la perdita di peso e appetito o la spossatezza.

A cosa fare attenzione

Tuttavia, come riporterebbe la fondazione AIRC, oltre a stanchezza, affaticamento e sangue occulto occorre fare attenzione alla regolarità intestinale. Periodi di stitichezza prolungata, seguiti da episodi di diarrea potrebbero essere intesi come una spia di questo tumore.

Pertanto, in presenza di certi segnali sarebbe consigliabile un consulto con il medico che saprà dare maggiori risposte.

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