Oltre a risparmiarla in casa, ecco come conservare l’acqua potabile a lungo e utile in caso di un disastro ambientale

acqua

Se dovesse scoppiare una catastrofe, questa potrebbe portare anche indirettamente a problemi di acqua potabile. Conoscere allora alcuni sistemi che permettano di conservare l’acqua a lungo può rivelarsi sempre una cosa utile. Questo anche in vista del fatto che l’acqua è un bene prezioso e non va sprecato.

Oggi si parla molto non solo del consumo dell’acqua in casa, ma anche di quello nell’agricoltura e negli altri campi. Il concetto di risparmio si allarga anche verso quei prodotti, la cui produzione fa consumare meno acqua.

Risparmio in modo indiretto

Nel caso delle piante, se si scegliesse di acquistare un cactus, certamente si risparmierebbe acqua nell’innaffiarlo, rispetto ad un’orchidea o ad una pianta d’appartamento. La stessa cosa capita per i prodotti che si comprano al supermercato.

Per produrre una bistecca da 500 grammi, ci vuole molta più acqua che per produrre ½ chilo di pasta. Effettivamente ci sono persone che scelgono di acquistare quei prodotti che richiedono un consumo moderato di acqua. Così oltre a risparmiarla in casa, ecco come si potrebbe risparmiare il consumo a livello mondiale.

Risparmiare acqua in casa

Certamente, risparmiare acqua soprattutto potabile aiuta la natura ma anche il portafoglio. Alla fine dell’anno avremo una bolletta meno cara, cosa che fa sempre piacere.

In casa non sempre lo sciacquone del gabinetto ha il doppio pulsante. Uno serve per scaricare una quantità d’acqua più ridotta, per i bisogni più veloci. L’altro invece scarica tutta l’acqua contenuta nel serbatoio.

Se lo scarico dell’acqua non avesse il doppio pulsante, si potrebbe rimediare con il trucco della bottiglia. Si inserisce nel serbatoio una bottiglia di plastica con la sabbia e ben chiusa. Lo spazio occupato dalla bottiglia risulta essere di un litro o un litro e mezzo. Ogni volta che si scarica l’acqua, si risparmierebbe questa quantità d’acqua.

Se in una giornata si scarica 10 volte, avremmo risparmiato in un anno 5.475 litri di acqua potabile. Se in Italia ci sono in media 25.700.000 famiglie, dopo un anno si risparmierebbero circa 140.700.000.000 litri di acqua.

Oltre a risparmiarla in casa, ecco come conservare l’acqua potabile a lungo e utile in caso di un disastro ambientale

Oltre ad essere consumata, l’acqua si può anche conservare. Oggigiorno si ha tanta paura di radiazioni che potrebbero inquinare l’ambiente. Sapere come conservare a lungo l’acqua è così qualcosa che potrebbe tornare utile.

A questo scopo si potrebbero acquistare delle bottiglie d’acqua in plastica già confezionate. In alternativa delle bottiglie di plastica non trasparenti. L’acqua si conserva meglio nelle bottiglie di colore scuro e da sistemare in luogo asciutto e al buio. Sono da evitare le bottiglie di vetro, perché potrebbero rompersi.

Le bottiglie si possono disinfettare con l’ipoclorito di sodio (amuchina). Si riempiono d’acqua, aggiungendo la quantità giusta di amuchina per ogni litro d’acqua. Si smuove la bottiglia o il contenitore e poi si sciacqua bene. Eventualmente non si fosse sicuri della qualità dell’acqua, ecco come potabilizzarla. Si potrebbero aggiungere 10 gocce di amuchina per ogni litro d’acqua.

In questo modo sapremo come conservare l’acqua in caso di necessità.