Oltre 50 ore di formazione gratuita e la possibilità di tirocinio rimborsato di 500 euro al mese per questi giovani

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La ripresa economica del Paese passa anche attraverso quella occupazionale. Su quest’ultimo fronte, veniamo da mesi duri per molte fasce di lavoratori, specie per giovani e precari. Non è un mistero, infatti, che nei periodi di crisi il prezzo maggiore lo paga chi ha meno competenze. Al riguardo, però, abbiamo visto qual è il percorso scolastico che normalmente garantisce lavoro, successo e carriera.

Con l’intento di favorire l’occupazione dei giovani, riparte il progetto ”Crescere in digitale” (CiD) della CCIAA Maremma e Tirreno (sedi a Livorno e Grosseto). Vediamo chi può partecipare, considerato che il progetto prevede oltre 50 ore di formazione gratuita ed esperienza sul campo per i più meritevoli.

Che cos’è Crescere in Ditale e in cosa consiste?

“Crescere in Digitale” è un progetto attuato da Unioncamere in collaborazione con Google e il supporto operativo degli Enti camerali territoriali. L’iniziativa è promossa da ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) nell’ambito del programma Garanzia Giovani.

L’obiettivo è dotare i destinatari del progetto delle competenze digitali che consentano loro di poter accedere al mondo del lavoro. In sintesi, la formazione quale requisito primo per ambire a un’occupazione.

CiD, in particolare, ha a cuore l’occupabilità dei giovani fino a 29 anni che non studiano e non lavorano (c.d. NEET) e aderenti al progetto Garanzia Giovani.

Come si snoda il progetto CiD?

La prima fase del progetto è basata sulla didattica e consiste in un corso online della durata di oltre 50 ore. Si tratta di formazione gratuita offerta da Google e finalizzata all’apprendimento delle competenze digitali maggiormente richieste dal mondo delle aziende. In pratica i partecipanti saranno messi in grado di supportare le imprese nella loro presenza online. 

In precedenza, infatti, abbiamo visto che le 10 principali occupazionali più richieste nel 2026 vertono sulle competenze green e digitali.

Al termine del corso è previsto un test online, disponibile 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. Al suo superamento, i giovani selezionati accedono alle politiche attive disponibili sul territorio e realizzate con il supporto dell’Ente camerale di riferimento. In questo caso, appunto, la CCIAA Maremma e Tirreno con il coinvolgimento delle imprese locali aderenti.

Oltre 50 ore di formazione gratuita e la possibilità di tirocinio rimborsato di 500 euro al mese per questi giovani

Dunque al superamento del test, se idoneo, il NEET accederà ai laboratori di gruppo e a quelli individuali. Nei primi, il partecipante avrà modo di perfezionare e ultimare la sua formazione con i docenti collegati in webinar. I laboratori individuali sono invece organizzati dall’Ente camerale e mettono in contatto il giovane con le imprese.

La CCIAA Maremma e Tirreno ha già fissato le date dei primi due laboratori (21 e 23 febbraio) tra i primi 6 NEET e le 10 aziende che hanno dato la loro disponibilità per questo mese. Ai giovani prescelti, le aziende offriranno un tirocinio extracurriculare della durata di 6 mesi. È previsto inoltre un rimborso di 500 euro mensile erogato da Unioncamere, grazie ai fondi Garanzia Giovani. 

All’impresa ospitante ricadono solo gli oneri INAIL, IRAP e RC. Inoltre, in caso assunzione definitiva del giovane, le aziende potrebbero anche usufruire dei Bonus occupazionali previsti dalla Legge.  

Approfondimento

Questi lavoratori e questi genitori possono fare domanda per le borse di studio fino a 6.000 euro.